Il caso Lavitola-Ranucci continua ad agitare il dibattito politico. Arrestato il 10 agosto e detenuto a Rebibbia, l’ex editore ha ammesso davanti al gip di essere stato il mandante dell’azione del 16 ottobre 2025, quando un ordigno esplose davanti alla casa del conduttore di Report a Pomezia, danneggiando la sua auto e quella della figlia senza causare feriti.
Lavitola sostiene però che l’obiettivo non fosse colpire Ranucci: avrebbe voluto inscenare un’azione dimostrativa per ottenere un rafforzamento della sua scorta. La Procura di Roma non considera però chiarito il movente.
Gli inquirenti stanno verificando l’ipotesi che Lavitola volesse accrescere la notorietà di Ranucci e favorirne un futuro ingresso in politica. Al momento non risultano elementi che indichino un accordo preventivo o la consapevolezza del conduttore di Report.
Il 17 agosto il legale di Lavitola ha aggiunto che il suo assistito avrebbe avvertito Ranucci già lo scorso 7 settembre del rischio di attentati e che oggi si dice pentito di averlo «messo nei guai». Alla luce di quanto emerso finora, cosa ritenete debba fare Ranucci? Lasciare la conduzione di Report, autosospendersi, oppure restare, respingendo le ingerenze della politica? Fateci sapere la vostra qui sotto.



