La strage di Capodanno al locale Le Constellation di Crans-Montana, in Svizzera, ha scosso l’opinione pubblica di tutta Europa. In primo luogo per il numero delle vittime – 40, di cui 6 giovani italiani – e dei feriti, oltre 100, rimasti coinvolti nel terribile incendio. Rogo, a quanto risulta dalle prime indagini, divampato a causa delle candele pirotecniche poste sopra le bottiglie di Champagne, che avrebbero poi intaccato il soffitto del locale.
Ma oltre al dolore e alla commozione per quei ragazzi che hanno perso la vita in quell’inferno di fuoco, quelle immagini hanno portato a muovere riflessioni sulla sicurezza dei locali, in modo particolare di quelli notturni spesso sovraffollati. Soprattutto in questo tipo di occasioni.



