Cronaca

Sicurezza nei laghi, gioco di squadra che coinvolge cittadini e turisti

La Guardia Costiera coordina l’attività di enti e istituzioni ma un ruolo determinante è nei comportamenti individuali
Nicolò Rizzardi
La Guardia Costiera in azione - © www.giornaledibrescia.it
La Guardia Costiera in azione - © www.giornaledibrescia.it

Succede spesso. Anche quest’anno, purtroppo, all’inizio della stagione estiva, tragici fatti di cronaca riportano tristemente in primo piano i temi della sicurezza nelle acque dei laghi e quelli sulle modalità con cui i famiglie, turisti e gruppi di ragazzi si approcciano all’ambiente del lago.

Nel bacino del Garda il compito di coordinare le attività di ricerca e soccorso è affidato alla Guardia Costiera, attraverso appositi protocolli sottoscritti dalle Prefetture delle province gardesane e rinnovati ogni tre anni. Questo Corpo è presente sul Benaco con il Primo Nucleo di Guardia Costiera Lago di Garda, comandato dal Capitano di Corvetta Massimiliano Quinto, e a cui è attribuita la competenza territoriale sul lago di Garda e sul lago di Como. Il Nucleo è attualmente costituito da 42 militari del Corpo delle Capitanerie di porto, ognuno dei quali abilitato al salvamento, e opera dislocato in quattro differenti sedi: quella di Salò - presso cui si trova l’ufficio del comando e la Sala Operativa, attiva 24 ore al giorno tutto l’anno - e le sedi distaccate di Desenzano, Torbole e Bardolino.

La forza in campo

Ognuno dei distaccamenti è dotato di personale e di almeno due mezzi nautici, sempre disponibili ad intervenire in caso di necessità. A questi si sommano ulteriori mezzi navali, che restano a disposizione nella base di Salò. Va detto che la vera forza del meccanismo di soccorso sul lago di Garda sta – in effetti – nel sistema di emergenza che integra differenti enti e istituzioni in un’unica struttura organizzata, gestita dalla Guardia Costiera.

Come sottolineato dal comandante Quinto in una intervista della scorsa settimana, prima del tragico fatto di sabato, «Il nostro compito principale è il coordinamento del soccorso. La cooperazione con le altre forze di polizia e istituzioni presenti permette di garantire tutta la richiesta di soccorsi presente sul lago, che da soli non saremmo in grado di assicurare».

Il dispositivo della sicurezza nel bacino del Garda infatti può contare anche su personale e mezzi navali di altri Enti e associazioni: Polizia di Stato, Vigili del Fuoco e Guardia di Finanza-Nucleo navale, oltre che associazioni di volontariato con proprie strutture in tutto il territorio.

Enti e istituzioni collaborano - © www.giornaledibrescia.it
Enti e istituzioni collaborano - © www.giornaledibrescia.it

Guardando ai numeri, il comandante Quinto sottolinea che «Nel corso del 2025, sono stati 141 gli interventi di soccorso coordinati dalla Guardia Costiera, dei quali 76 operati con mezzi propri e i restanti 65 svolti dalle altre forze». Un dato complessivo quindi piuttosto elevato, che ricorda una volta di più la cautela necessaria nell’approcciarsi all’ambiente del lago.

È bene infatti sottolineare che uno degli elementi più importanti per garantire la sicurezza della navigazione e la fruizione senza pericoli ai bagnanti delle acque resta il corretto comportamento individuale, basato sulla conoscenza del lago e dei potenziali elementi di pericolo.

Collaborazione

In questo senso, la Guardia Costiera, in forza di un’apposita convenzione stipulata con la Comunità del Garda, svolge una campagna di sensibilizzazione a scopo informativo, sia con incontri formativi nelle scuole del territorio che dislocando, nel corso della stagione estiva, appositi infopoint in cui personale della Capitaneria di porto distribuisce volantini e consigli utili agli utenti. «La finalità per cui operiamo è garantire il turismo sicuro per chi fruisce del lago di Garda» conclude il comandante Quinto.

Riproduzione riservata © Giornale di Brescia

Le notizie della sera

Il riassunto della giornata, con le principali notizie e gli approfondimenti della redazione.

Canale WhatsApp GDB

Breaking news in tempo reale

Seguici
Caricamento...
SponsorizzatoCome capire se la tua offerta luce e gas è ancora convenienteCome capire se la tua offerta luce e gas è ancora conveniente

Mantenere un controllo costante sulle proprie utenze domestiche non è più soltanto una buona pratica di economia familiare, ma una necessità dettata dalla velocità con cui il mercato energetico evolve.

Il tuo quotidiano, con tablet inclusoIl tuo quotidiano, con tablet incluso

Direttamente a casa tua, per tutta la famiglia a soli 0,90€ al giorno

SCOPRI DI PIÙ
SponsorizzatoCome capire se la tua offerta luce e gas è ancora convenienteCome capire se la tua offerta luce e gas è ancora conveniente

Mantenere un controllo costante sulle proprie utenze domestiche non è più soltanto una buona pratica di economia familiare, ma una necessità dettata dalla velocità con cui il mercato energetico evolve.