Succede spesso. Anche quest’anno, purtroppo, all’inizio della stagione estiva, tragici fatti di cronaca riportano tristemente in primo piano i temi della sicurezza nelle acque dei laghi e quelli sulle modalità con cui i famiglie, turisti e gruppi di ragazzi si approcciano all’ambiente del lago.
Nel bacino del Garda il compito di coordinare le attività di ricerca e soccorso è affidato alla Guardia Costiera, attraverso appositi protocolli sottoscritti dalle Prefetture delle province gardesane e rinnovati ogni tre anni. Questo Corpo è presente sul Benaco con il Primo Nucleo di Guardia Costiera Lago di Garda, comandato dal Capitano di Corvetta Massimiliano Quinto, e a cui è attribuita la competenza territoriale sul lago di Garda e sul lago di Como. Il Nucleo è attualmente costituito da 42 militari del Corpo delle Capitanerie di porto, ognuno dei quali abilitato al salvamento, e opera dislocato in quattro differenti sedi: quella di Salò - presso cui si trova l’ufficio del comando e la Sala Operativa, attiva 24 ore al giorno tutto l’anno - e le sedi distaccate di Desenzano, Torbole e Bardolino.



