Sassabanek: via agli abbonamenti, ma resta il nodo dei maxi lavori

A Sassabanek è in corso la campagna abbonamenti stagionali per l’estate 2026, in promozione per i residenti dei Comuni di Iseo, Sulzano, Monte Isola, Monticelli Brusati, Provaglio d’Iseo e Zone. E a breve si saprà se il lido iseano aprirà con piscine e servizi rinnovati. Tutto dipenderà dalla possibilità dell’amministratore unico Guido Foresti di monetizzare le quote vendute per la costituzione della nuova società Campeggio Sassabanek srl, ratificata con atto notarile all’inizio di gennaio ma finita nel mirino della Corte dei Conti e, di conseguenza, delle minoranze del Consiglio comunale.
Nuova società
A tal proposito domani (2 febbraio), nella seduta consigliare, un punto all’ordine del giorno verterà proprio su «Deliberazione della Corte dei Conti, discussione e valutazioni in ordine all’eventuale esercizio di autotutela sulla deliberazione consiliare del gruppo SiAmo Iseo». Tema richiesto dal gruppo di minoranza proprio in seguito al parere negativo espresso dalla Corte dei Conti sulla nascita della nuova società. Solo con questa operazione, però, come ha più volte ribadito lo scorso anno e quello precedente Foresti, si può salvare lo «Sporting Lido» che ha bisogno di un investimento consistente per le manutenzioni.
«Io sono pronto – ha dichiarato l’amministratore unico – ho già in mano i preventivi e, se potrò avere a disposizione le prime risorse economiche, metterò in sicurezza piscine e servizi per l’apertura dell’inizio di maggio. Spero proprio che si possa partire così, poi per le altre opere di riqualificazione della struttura si vedrà il prossimo anno. Nel caso contrario, non posso garantire la tenuta dell’impianto perché se si rompe dall’oggi al domani, o nel bel mezzo dell’estate, una pompa della piscina, non si potrà riparare».
Dettagli
«L’operazione salva Sassabanek», così si può definire la via intrapresa a piè spinto dall’Amministrazione comunale, socio di maggioranza della Spa, vede, con la costituzione della nuova società Campeggio, la vendita del 40% a privati, tramite un apposito bando. L’introito derivante dalla vendita sarà destinato alla parte del lido. I due gruppi di minoranza sono contrari all’operazione.
È partita, nel frattempo, come lo scorso anno la sottoscrizione di abbonamenti stagionali con sconti «imperdibili». In attesa del Consiglio comunale, «Iseo è ora» ribatte sulla proposta di un «project financing», mentre «SiAmo Iseo» sottolinea la mancanza di un «business plan» con documenti e perizie sulla sostenibilità futura del lido a cui si aggiunge la svendita della parte del campeggio dove c’è una potenzialità edificatoria da valorizzare. Su tutto poi pesa il parere negativo della Corte dei Conti.
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