La vacanza in Moldavia che si trasforma in un incubo e la solidarietà di due comunità (quella di Sarezzo e quella del web) che si sono stretti attorno alla famiglia di Francesco, il 17enne di Sarezzo che da pochi giorni è ricoverato in gravi condizioni in un letto di ospedale del Paese dell’Est Europa dopo essere rimasto coinvolto in un terribile incidente stradale. E per riportarlo a casa in meno di 24 ore sono stati raccolti circa 40mila euro, perché le spese per il trasporto sono a carico della famiglia.
La richiesta della famiglia su Gofundme
«Ciao nostro figlio Francesco era venuto in Moldavia per le vacanze, ma ora si trova in Terapia intensiva in questo Paese a seguito di un gravissimo incidente stradale – si legge nel messaggio pubblicato sulla piattaforma meno di 24 ore fa –. Ha subito una frattura alla colonna con lesione del midollo spinale. È stato operato d’urgenza, è vigile e grazie a Dio respira da solo e sta lottando con tutte le sue forze, ma la necessità di riportarlo in Italia è fondamentale, ogni giorno è prezioso per poter riuscire a salvare le sue gambe. Ci sono piccoli segnali di speranza: sta recuperando i primi centimetri di sensibilità, ma l'ospedale locale non ha le strutture idonee per curarlo. Dobbiamo trasferirlo d'urgenza in un’Unità Spinale in Italia, ma serve un aereo sanitario privato con medici a bordo. Purtroppo le istituzioni non coprono le spese perché la Moldavia è extra-UE. Il costo del volo è altissimo e la nostra famiglia non può sostenerlo da sola. Vi preghiamo di aiutarci anche con una piccola donazione».
Generosità
E nel giro di poche ore i 30mila euro richiesti, sono stati superati, sfiorando i 40mila euro. Il grosso in sole 5 ore. Per questo motivo la raccolta fondi è stata sospesa.
Del caso se ne sta occupando anche il Comune di Sarezzo. «La famiglia, che vive in paese da diverso tempo e qui è conosciuta, ha contattato la Farnesina, mentre noi ci siamo attivati subito con la Regione – spiega la sindaca Valentina Pedrali –. Essendo Ferragosto non è stato facile, ma abbiamo informato l’assessore Guido Bertolaso e Areu (Agenzia regionale emergenza urgenza) per capire come muoverci per aiutare questa famiglia. Siamo in contatto con la fidanzata del giovane».
È stata proprio la mamma della ragazza a lanciare la raccolta sulla piattaforma per conto della famiglia del giovane e mai si sarebbe aspettata una risposta del genere.




