Pienone a Sirmione per il primo fine settimana di saldi, ma alle presenze in aumento rispetto al 2025 (+35,3%) non corrisponde necessariamente un incremento delle vendite. Parola di alcuni commercianti del centro storico che non manifestano grande entusiasmo per l’avvio delle svendite estive, nonostante il report di Confcommercio Brescia incoroni la Perla del Garda come la meta più gettonata della provincia nello scorso weekend.
L’analisi
«Il 4 e il 5 luglio – chiarisce il presidente di Confcommercio Brescia Carlo Massoletti – il centro storico di Sirmione ha accolto oltre 10mila persone in più rispetto al primo fine settimana di saldi dello scorso anno».
Il generale aumento dei visitatori nei centri storici bresciani monitorati dall’Ufficio Studi Confcommercio Brescia è stato rilevato grazie al sistema Analytics, che permette di individuare le presenze attraverso le celle telefoniche.
La mappa
Oltre a Sirmione, il report premia anche Iseo, con oltre 13mila visitatori in più, e Salò, con un aumento che ha sfiorato il 20%, mentre Desenzano è rimasto essenzialmente in linea con quanto fatto la scorsa stagione.
Meno positiva la situazione del capoluogo, con il centro storico di Brescia che ha perso in un anno oltre 3mila visitatori (circa il 5%).
«Indubbiamente c’era tanta gente – assicura Simone Caramaschi, presidente dell’Associazione commercianti del centro storico Sirmione e titolare di un negozio di abbigliamento monomarca –, in particolare dopo le 18, quando solitamente il paese si svuota. Invece confermo un afflusso eccezionale nelle ore serali. Personalmente è stato il week-end in cui ho fatturato di più da quando ho aperto il negozio un anno e mezzo fa, ma penso di essere un’eccezione, perché complessivamente la stagione non è molto buona».
«In crtisi»
«Il settore dell’abbigliamento è in crisi – ribadisce Fabrizio Carvin, che insieme alla moglie gestisce due storiche boutique in centro –: i saldi ultimamente funzionano poco, tra le vendite online e gli sconti che le aziende fanno direttamente, facendo concorrenza ai negozi. Aiutano un po’, ma non è più come una volta. Lo scorso fine settimana c’era sicuramente tanta gente a Sirmione, come sempre del resto, e credo indipendentemente dai saldi. Per noi sono state giornate con vendite normalissime».
Allineato a questo trend anche Luca Bianchi, altro storico commerciante sirmionese nel settore dell’abbigliamento: «Nessun incasso stratosferico – racconta –, qualcosina in più, ma niente di così eclatante». Anche Nadia Veclani, titolare di un’ottica, è abbastanza sconsolata: «Se qualcuno vuole il saldo, va direttamente al centro commerciale – assicura -. Per il nostro fatturato sono ininfluenti».



