Risse e rapine in centro: chiesti 28 anni per la «banda dei maranza»

Tra gli episodi contestati anche aggressioni con armi bianche e storditori elettrici e un tentato omicidio
Il processo è in corso al Palagiustizia
Il processo è in corso al Palagiustizia
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Ammontano complessivamente a 28 anni e due mesi di carcere le condanne che il sostituto procuratore Chiara Bonfadini ha chiesto per quattro degli indagati, tutti giovani o giovanissimi,  nell’ambito di un procedimento che aveva portato ad azzerare una banda di ragazzi che tra l’estate del 2024 e i primi mesi del 2025 aveva messo a segno furti, rapine, intimidazioni e anche un tentato omicidio nella zona del centro storico, del Carmine e delle strade limitrofe al centro ma anche in stazione e all'esterno di alcuni locali pubblici.

A Palazzo di giustizia è in corso il processo nei confronti di una ventina di indagati. Tra questi in quattro hanno chiesto e ottenuto il rito abbreviato e per loro la Procura ha formulato le richieste davanti al Gup Gaia Sorrentino. 

Le richieste

La condanna più pesante è quella proposta per Mohamed Essousi, tunisino oggi 21enne, per cui sono stati chiesti 13 anni e otto mesi. Per Karim Elzobary, 26 anni, la richiesta è stata di otto anni e otto mesi mentre per Marcello Simeoni è stata di quattro anni. Un anno e dieci mesi infine quanto chiesto per il tunisino 36enne Sedki Heraib. 

Il 20 aprile sarà la volta delle difese che discuteranno le posizioni dei propri assistiti e chiederanno i verdetti che ritengono più adeguati mentre i 13 imputati, tra cui un irreperibile, che hanno scelto il dibattimento saranno in aula il 2 luglio. Altri tre degli indagati hanno scelto la messa alla prova.   

Riproduzione riservata © Giornale di Brescia

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