Quelle raccolte dai singoli comitati referendari sono incardinate in un elenco che ha ancora qualche giorno di spazio prima di «partire» in direzione Roma ed essere infine depositato in Cassazione. Ma intanto, la prima scadenza del cammino del referendum contro l’Autonomia differenziata scocca esattamente oggi: dalle 13 in punto, infatti, il widge dedicato alle adesioni sarà rimosso e disattivato dai siti web, sancendo così ufficialmente lo stop alla raccolta firme online sulla piattaforma del Ministero della Giustizia.
Questo passaggio garantirà il corretto inoltro delle firme raccolte, che saranno successivamente analizzate dalla Corte di Cassazione: la chiusura anticipata (rispetto alla deadline del 30 settembre) «è stata necessaria per evitare sovrapposizioni con i tempi tecnici della consegna dei documenti» come hanno spiegato dal comitato promotore.




