Ogni mattina mi alzo e spero che tra le foto dei cadaveri diffuse sui social non ci siano i volti dei miei genitori». A parlare è Pourya Mohseni, musicista bresciano (e insegnante di musica all’Isituto Cesare Arici di Brescia) di origini iraniane, che dal 2021 vive in città.
Da quando sono scoppiate le rivolte Iran, il timore di perdere la sua famiglia è una costante.




