CronacaBassa

Scappano dopo l’incidente, individuati grazie alle telecamere

Alessandra Portesani
È stata la Polizia Locale di Bagnolo Mella a dare un nome e un cognome agli autori di tre sinistri, avvenuti nell’arco di appena otto giorni a febbraio
Una telecamera di videosorveglianza a Bagnolo Mella - © www.giornaledibrescia.it
Una telecamera di videosorveglianza a Bagnolo Mella - © www.giornaledibrescia.it
AA

«Abbiamo appena concluso le indagini che ci hanno consentito di dare un nome e un cognome agli autori di tre incidenti, avvenuti tutti nel mese di febbraio nel lasso di tempo di soli otto giorni. In tutti e tre i casi, dopo aver causato il sinistro, si erano dati tutti alla fuga – ha spiegato Nicola Caraffini, comandante della Polizia Locale di Bagnolo Mella – ma grazie alle telecamere di videosorveglianza siamo riusciti a risalire alla loro identità».

Gli incidenti

Il primo incidente si era verificato alla rotatoria di Poncarale sabato 15 febbraio. L’autore del tamponamento aveva cercato di dileguarsi, ma è stato immortalato dal varco di accesso in paese di via Brescia. Due giorni dopo, lunedì 17, stesso inutile tentativo di fuga è stato compiuto dal protagonista di uno scontro alla rotatoria di viale Stazione all’intersezione con via Lombardia. Decisivo in questo caso l’impianto per la lettura delle targhe di via Ghedi. Il terzo sinistro ha invece avuto luogo sabato 22 febbraio al punto lavaggio auto di via Brescia verso l’1 circa di notte: un furgone ha impattato contro la struttura dell’autolavaggio e poi, invece di segnalare l’incidente, ha cercato di levarsi di torno il più alla svelta possibile. Il mezzo è stato rilevato grazie al varco di uscita dal paese posto in via Brescia, nel quale gli agenti hanno cercato in seguito alle segnalazioni dei cittadini.

Indagini minuziose

«È importante – spiega l’assessore alla Sicurezza Marco Agazzi – mettere l’accento sul lavoro della Polizia locale non solo nella rilevazione dei sinistri stradali, ma anche nelle indagini minuziose che ne conseguono anche con l’ausilio del sistema di videosorveglianza». Un plauso arriva anche dal primo cittadino: «Il comando di Polizia Locale si sta attivando per verificare numerose segnalazioni. Non solo per violazioni delle norme del Codice della strada, ma anche di degrado e abbandono di rifiuti – dice il sindaco a Stefano Godizzi –. In più casi sono stati individuati gli autori dei comportamenti scorretti, con le relative conseguenze. È auspicabile una diversa consapevolezza e maggiore senso civico, una forma di correttezza fra cittadini. Il rischio di incappare in sanzioni è sempre più concreto, sia per l’ausilio di nuovi mezzi tecnologici, sia per l’attività intensa del comando di Bagnolo Mella, presidio importante per la promozione della legalità e del rispetto delle regole».

Il progetto

A Bagnolo Mella è in fase di realizzazione il progetto definitivo recentemente approvato dalla giunta Godizzi, ed oggetto di cofinanziamento da parte del Ministero degli Interni, per 50.000 euro, che prevede l’installazione dei varchi «intelligenti» ad ogni ingresso ed uscita del territorio, relativi alla lettura targhe secondo le recenti tecnologie della videosorveglianza.

Riproduzione riservata © Giornale di Brescia

Iscriviti al canale WhatsApp del GdB e resta aggiornato

Icona Newsletter

@News in 5 minuti

A sera il riassunto della giornata: i fatti principali, le novità per restare aggiornati.