Sulle Dolomiti le alte temperature stanno rendendo difficile l’innevamento artificiale, e così, al 21 dicembre, numerosi impianti di risalita risultano chiusi. Lo stesso – purtroppo – vale per i comprensori sciistici bresciani, dalla Valcamonica alla Valtompia. E anche se sciare è comunque possibile, è bene conoscere per tempo le effettive aperture, in modo da evitare di imbattersi in code come quella degli scorsi giorni all’imbocco di un impianto di risalita per una pista (chiusa) sulla Marmolada.
In Valcamonica
Per quanto riguarda il comprensorio Pontedilegno-Tonale, al 21 dicembre risultano aperti 24 impianti di risalita su 30 (e 25 piste su 46). Nello specifico, sono chiusi Corno d’Aola, Angelo, Campo scuola Cida e Sozzine a Ponte di Legno; Bleis e Alpe Alta al Tonale. A questo link è possibile vedere la situazione in tempo reale tramite le webcam.
Alla Borno Ski Area sono aperti 5 impianti su 9. A essere chiusi sono gli impianti Regina dei Monti, Col de Serf, Variante Pagherola A e Variante Pagherola B. Anche in questo caso è possibile affidarsi alle webcam. Per Montecampione si rimanda invece alla pagina Instagram, dove di settimana in settimana vengono comunicati quali impianti sono aperti.
Sono invece 13 su 15 gli impianti di risalita – tra skilift, tappeti e seggiovie – aperti all’interno del comprensorio Aprica di Corteno Golgi. Le strutture chiuse sono lo skilift Salina e il tappeto Fantaski.
In Maniva
In Maniva, la destinazione valtrumplina per chi ama lo sci, risultano aperti 3 tapis roulant (Chalet, Bagolino e Bob-slitte) e una seggiovia (la Persech a 4 posti), mentre sono chiuse la seggiovia Barard, la seggiovia Zocchi e la seggiovia Persole-Dasdana. Qui le webcam per controllare la situazione in diretta.


