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Cultura e spettacoli

Pisogne, Lykos for Others 2026: quando lo sport è inclusivo

Si comincia sabato 30 alle 17 con la suggestiva gara di Paratriathlon SuperSprint. Si riprende domenica 31 maggio con il campionato italiano di paraquathlon
Entusiasmo all'edizione dello scorso anno a Pisogne - © www.giornaledibrescia.it
Entusiasmo all'edizione dello scorso anno a Pisogne - © www.giornaledibrescia.it

È già cominciato il conto alla rovescia per Lykos for Others 2026 (Memorial Luciano Bertagna) in programma i prossimi 30 e 31 maggio. Una due giorni all’insegna dello sport e dell’inclusività. Nel contesto unico di Pisogne andranno infatti in scelta la gara di Paratriathlon SuperSprint e il campionato italiano Para aquathlon.

Il programma

Si comincia sabato 30 alle 17 con la suggestiva gara di Paratriathlon SuperSprint (caratterizzata da 350 metri a nuoto, 10 chilometri in bici e 2,5 chilometri di corsa). Dopo le premiazioni e la festa serale in piazza vescovo Corna Pellegrini, si riprende domenica 31 maggio. Alle ore 9 prende il via il campionato italiano di paraquathlon (800 metri a nuoto e 4 chilometri di corsa. Le premiazioni per i vincitori di questa competizione sono previste alle ore 11.

Obiettivo

«Siamo alla quarta edizione della Lykos for Others, dopo i primi due anni a Marone e lo spostamento a Pisogne dallo scorso anno – commenta la presidente di Lykos Team Triathlon Barbara Bertelli - e l’evento riscuote sempre più successo unendo competizione e inclusione sociale». L’obiettivo della manifestazione è infatti proprio quello di promuovere lo sport per atleti con disabilità, evidenziando il valore dell’inclusione attraverso il movimento.

Strumento di inclusione 

D’altronde quando Lykos ha organizzato la kermesse sportivo-sociale per la prima volta nel 2022, è stata una piccola rivoluzione: per la prima volta assoluta in Italia sbarcava il mixed rely format, che prevede una staffetta a tre tra nuoto, ciclismo e corsa per atleti con diverse disabilità.

«È un format diventato molto popolare e davvero spettacolare in circuiti velocissimi, c’è un forte impatto anche scenografico», aggiunge la presidente Bertelli. D’altronde secondo gli addetti ai lavori, oltre all’agonismo il paratriathlon SuperSprint è uno straordinario strumento di inclusione sociale e crescita personale, attraverso l’accessibilità, l’autostima e la salute (promuove uno stile di vita sano e lo sviluppo di potenzialità motorie residue).

Riproduzione riservata © Giornale di Brescia

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