Il rinvio delle elezioni presidenziali ha fatto precipitare il Senegal in una grave crisi politica e sociale che vede come osservatori speciali le migliaia di senegalesi residenti in provincia di Brescia. Circa settemila quelli che ancora hanno solo la cittadinanza del Paese africano. Ben oltre diecimila quelli che hanno la cittadinanza italiana.
La Corte Costituzionale ha dichiarato nulla – perché contraria alla Costituzione – la legge che rinviava le elezioni presidenziali al 15 dicembre 2024. Rimane l’incertezza sulla data del voto anche se l’attuale presidente Macky Sall ha affermato: «Non vorrei essere oggetto di una polemica sterile rispetto ad ambizioni che non sono mie. Il 2 aprile 2024 si conclude la mia missione come capo del Senegal. Vorrei che questo dibattito fosse risolto in modo chiaro».



