Le penne nere tornano sui sentieri dell’Adamello, dove la montagna conserva ancora le tracce della Guerra bianca e dei caduti. Dal 22 al 26 luglio si terrà il 62esimo Pellegrinaggio in Adamello, organizzato quest’anno dalla sezione Ana di Trento in collaborazione con quella della Valcamonica. Un appuntamento fisso dell’estate, quest’anno dedicato a Rodolfo Beretta, il soldato travolto da una valanga durante la Grande guerra e ritrovato nel 2017 a tremila metri. Otto le colonne che, nei prossimi giorni, si metteranno in cammino, con un unico punto d’arrivo: l’ex cimitero militare di Clef, a Storo, dove sabato 25 luglio sarà celebrata la messa in suffragio dei caduti di tutte le nazionalità.
Programma
Il Pellegrinaggio prenderà il via il 22 luglio con la partenza della prima colonna, con ritrovo alle 12 a Storo e salita dalla valle Borzago al rifugio Carè Alto. Il 23 partirà anche la seconda, con trasferimento alle 6 in Val Genova e cammino dal rifugio Bedole verso il Mandrone e il rifugio Ai caduti dell’Adamello.
Nella stessa giornata partiranno le colonne 7 e 8: la prima da Tiarno di Sotto e la seconda dalla Val di Concei. Alle 21, a Storo, saranno inaugurate la mostra dedicata a Beretta e la serata musicale con le bande.
Il momento centrale sarà sabato 25, quando partiranno le ultime colonne alla volta di Clef, da Gaver-Bar Bruffione, Boniprati-Malga Baite, Val della Nova e Valaverta, l’appuntamento sarà alle 12 nell’ex cimitero militare per la messa. In serata nel centro storico di Storo ci sarà la Notte tricolore. La chiusura sarà domenica 26 sempre a Storo; il programma prevede dalle 9 ammassamento, onori al labaro nazionale, sfilata, intermezzo delle fanfare, interventi delle autorità e rancio alpino.
Finale in Valcamonica
Pur essendo organizzata quest’anno sul versante trentino, la manifestazione avrà una significativa appendice in Valcamonica, quando lunedì 27 luglio alle 11, nella chiesetta degli alpini al rifugio Garibaldi, sarà celebrata una messa da don Claudio Sarotti, camuno cappellano delle truppe alpine.
Per Ciro Ballardini, presidente Ana camuna, «il Pellegrinaggio è uno degli appuntamenti più significativi a livello nazionale e ogni anno rinnova il forte legame tra le sezioni Ana di Valcamonica e Trento. Attraversare insieme i luoghi della Grande guerra permette di rendere omaggio a chi ha sacrificato la propria vita, ribadendo un messaggio di pace e amicizia».



