Parco Tarello, i residenti esasperati: «Risse, spaccio e oscenità»

Una chat unisce chi vive vicino all’area verde di Brescia Due: chiamate continue a forze dell’ordine e Comune. La Loggia: «Aumento delle operazioni della Polizia Locale»
Polizia locale al parco Tarello - © www.giornaledibrescia.it
Polizia locale al parco Tarello - © www.giornaledibrescia.it
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«Negli ultimi mesi la situazione è peggiorata tantissimo. Oltre ai rumori molesti che sentiamo ora anche di notte, dai palazzi vediamo di tutto: rapporti sessuali tra la vegetazione, spaccio di droga, aggressioni e risse continue».

In chat i residenti dei condomini che circondano il parco Tarello si scambiano avvistamenti e allarmi. «E di volta in volta segnaliamo alle forze dell’ordine». Uno dei casi più recenti è stato immortalato da uno dei loro smartphone: un uomo in evidente stato confusionale lancia alla cieca bottiglie di vetro, una delle quali sfiora un bambino di pochi centimetri.

Coordinamento

«Ci siamo coordinati spontaneamente per aiutarci attraverso una semplice chat di gruppo - racconta Paola -, ora siamo circa 40 residenti, ognuno con una diversa prospettiva su ciò che succede al Tarello». I cittadini si erano già mobilitati lo scorso autunno, quando una petizione aveva portato alla gestione della sicurezza al Tarello in un’apposita commissione, «ma ora ci stiamo organizzando diversamente, raccogliendo di volta in volta i casi e le segnalazioni». L’obiettivo è sensibilizzare gli organi competenti ad intervenire con strumenti nuovi per garantire maggiore vivibilità ai residenti della zona.

La Loggia

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Parco Tarello, la Loggia replica

Intanto la Loggia in una nota fa sapere di aver valutato, dalla fine del 2024, un ulteriore aumento delle operazioni della Polizia Locale per risolvere alcune criticità legate allo spaccio, all’immigrazione clandestina e al controllo del decoro urbano).

Da dicembre all’11 agosto scorso «sono circa 260 i controlli effettuati al parco Tarello» che hanno portato all’arresto di tre persone mentre «altre 27 sono state denunciate osegnalate per reati quali violenza, minacce e resistenza a pubblico ufficiale, lesioni personali, danneggiamento e rifiuto di fornire le proprie generalità».

Nello stesso periodo sono stati elevati 58 verbali per atti contrari al decoro, consumo di bevande alcooliche e bivacchi. Due persone che mostravano comportamenti disfunzionali sono state inoltre accompagnate agli Spedali Civili per una valutazione psichiatrica.

«Non basta una sola azione - conclude Paola, a nome dei residenti -: oltre ai controlli, che ci sono, serve ripensare la vegetazione che garantisce di perpetrare atti illegali con una certa protezione». A tal proposito, la Loggia fa sapere che nelle scorse settimane è stato effettuato «un importante lavoro da parte del Settore Verde per sfoltire le siepi, eliminare nascondigli e pertugi».

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