«Negli ultimi mesi la situazione è peggiorata tantissimo. Oltre ai rumori molesti che sentiamo ora anche di notte, dai palazzi vediamo di tutto: rapporti sessuali tra la vegetazione, spaccio di droga, aggressioni e risse continue».
In chat i residenti dei condomini che circondano il parco Tarello si scambiano avvistamenti e allarmi. «E di volta in volta segnaliamo alle forze dell’ordine». Uno dei casi più recenti è stato immortalato da uno dei loro smartphone: un uomo in evidente stato confusionale lancia alla cieca bottiglie di vetro, una delle quali sfiora un bambino di pochi centimetri.




