Cronaca

Parco della Salute, ipotesi turbativa d’asta: in campo c’era Abp Nocivelli

Inchiesta a Torino sul cantiere ospedaliero da oltre un miliardo di euro. La gara era stata vinta dall’azienda bresciana quotata, che precisa: «Estranei ai fatti, abbiamo sempre operato nel rispetto della normativa»
La sede di Abp Nocivelli a Castegnato
La sede di Abp Nocivelli a Castegnato

Turbativa d’asta nell’assegnazione della progettazione e nella concessione, di durata pari a 25 anni, per il Parco della Salute della ricerca e dell’innovazione della Città di Torino, affidata di recente al consorzio Sis e alla bresciana Abp Nocivelli. Un cantiere ospedaliero da quasi 600 milioni di euro, che con bonifica e gestione raddoppia gli importi.

L’ipotesi

È l’ipotesi della Procura di Torino, per cui sono stati emessi dei mandati di perquisizione eseguiti una decina di giorni fa dal Nucleo di polizia economico finanziaria della Guardia di finanza. Il pm titolare dell’inchiesta è Giovanni Caspani. Lo scrivono i quotidiani La Stampa e la Repubblica.

Gli investigatori, si legge sui giornali, ipotizzano un favoreggiamento dei vincitori del bando, attraverso una soffiata dall’ufficio tecnico sul fatto che la seconda azienda in gara si fosse sfilata poco prima della chiusura dei termini, consentendo all’unico candidato un ribasso, come richiesto per legge, più contenuto.

La firma

Il contratto tra il commissario Marco Corsini e i vincitori è stato firmato lo scorso 24 aprile, completata oltre un anno prima la procedura. Al professionista sospettato sono stati sequestrati il telefono aziendale e il pc. Il contratto prevede la realizzazione della progettazione esecutiva e dei lavori, con importo offerto in sede di gara di 495 milioni, a cui si sommano Iva, spese tecniche e altro, per un totale di 592,4 milioni.

È inoltre in corso la bonifica dell’area, affidata con un precedente appalto, per 18,5 milioni. L’investimento complessivo per la realizzazione dell’ospedale ammonta quindi a 610,9 milioni, di cui 226,8 a carico dello Stato, 11,9 a carico della Regione e 372,2 a carico del concessionario. Tra opere, e gestione pluridecennale si parla di una cifra totale che si avvicina a 1,2 miliardi di euro, con taglio del nastro previsto nel 2031.

La nota

Abp Nocivelli, in una nota, «comunica di confidare pienamente nel lavoro delle autorità competenti, certa che sarà fatta piena chiarezza sulla vicenda». L’azienda ribadisce inoltre «la propria estraneità ai fatti oggetto degli articoli di stampa e conferma di aver sempre operato nel rispetto della normativa applicabile, dei principi di correttezza, trasparenza e massima collaborazione istituzionale».

«Come riportato dagli organi di stampa e confermato dal commissario straordinario Marco Corsini – prosegue la nota –, allo stato non risultano motivi tali da determinare ritardi nell’avvio delle opere né da interrompere la procedura in corso.  Nocivelli continuerà a monitorare l’evoluzione della vicenda e, ove necessario, fornirà tempestivi aggiornamenti al mercato, nel rispetto degli obblighi informativi applicabili».

Riproduzione riservata © Giornale di Brescia

Caricamento...
Caricamento...
Caricamento...

Economia & Lavoro

Storie e notizie di aziende, startup, imprese, ma anche di lavoro e opportunità di impiego a Brescia e dintorni.

Canale WhatsApp GDB

Breaking news in tempo reale

Seguici
Caricamento...