Palazzolo, da uno scavo affiorano ossa umane: disposta l’analisi del Dna
Sarà l’analisi del Dna disposta dalla procura con il magistrato di turno Laura Matrone a fare chiarezza sulle ossa umane ritrovate in un terreno tra Palazzolo e Adro.
Il medico legale da un primo accertamento ha stabilito che i resti sarebbero molto datati ma è impossibile determinare con esattezza l’epoca perché dipende da come i resti umani si sono conservati in questo lasso di tempo.
Le indagini
Al momento gli inquirenti non escludono alcuna ipotesi e i tempi delle indagini, considerando gli esami di laboratorio necessari a partire dal Dna, non saranno brevi. Anche questa mattina la Scientifica dei carabinieri sta scavando nell’area ora posta sotto sequestro.
I resti
A una prima analisi visiva si tratterebbe di un femore, di un'ulna e di frammenti di costole; tra il materiale repertato dai tecnici della Sis dei carabinieri potrebbero esserci anche parti di mascella e alcuni denti. Secondo i primi riscontri, le ossa apparirebbero molto datate e potrebbero essere riconducibili a un antico riempimento con terra di riporto di origine cimiteriale.
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