Prende il via oggi la campagna «Padri Invisibili», promossa dall’associazione «Padri in Movimento». Lungo le strade di Brescia sono stati affissi 160 manifesti per portare l’attenzione sui padri separati che, si legge in una nota, «pur avendo il diritto di esserci, vengono estromessi dalla vita dei propri figli. Non per scelta. Non per inadeguatezza. Ma per un sistema che tollera — quando non alimenta — l’esclusione silenziosa della figura paterna».
«Padri Invisibili» vuole essere «una chiamata civile: per riconoscere che anche un padre è genitore, anche un padre soffre, anche un padre ha un cuore strappato se gli portano via i figli, un padre, oggi più che mai, è una risorsa fondamentale in questa società».



