Un Comune sempre più cardioprotetto grazie alla generosità delle realtà del territorio. Sette aziende di Ospitaletto hanno donato al paese altrettanti defibrillatori, che saranno ben presto disponibili in caso d’emergenza.
La richiesta
Una serie di donazioni che vanno a rispondere in tempo zero alla richiesta di collaborazione da parte dell’Amministrazione comunale. A inizio mese il Comune ha acquistato e posato nei pressi della facciata del Municipio un defibrillatore automatico esterno (Dae), chiedendo poi un supporto alle varie realtà del territorio al fine di rendere sempre più cardioprotetto il paese alle porte della Franciacorta. Un appello rivolto a tutti: cittadini, aziende e associazioni per contribuire all’acquisto di nuovi Dae, strumenti salvavita fondamentali in caso di arresto cardiaco.
La generosità
Abm Make Transfer srl, Bertoletti Meccanica srl, Bonomi Enrico, Bs Transfo srl, Efexto srl, Scalvini Paolo e Zanini srl sono le «magnifiche sette» che hanno scelto di rispondere immediatamente al Municipio e donare i preziosi strumenti salvavita, che verranno posati in alcuni luoghi sensibili scelti dal Comune (attualmente in fase di studio). «Questo è un contributo concreto che dimostra quanto la collaborazione tra istituzioni e realtà del territorio possa fare la differenza nella protezione della salute di tutti – spiegano dal Comune –. La prevenzione e la prontezza possono salvare vite, e questi nuovi presidi rappresentano un passo importante per rendere la comunità ancora più sicura».
La rete
I sette nuovi Dae portano a un totale di 20 defibrillatori comunali, ai quali vanno sommati i 13 strumenti posti nelle aziende e registrati sul sito della Areu.
«Questo è un progetto a cui tengo profondamente e che sta diventando realtà in meno di un mese – commenta entusiasta il sindaco Laura Trecani, che ha deciso di spendersi molto circa questo argomento, specie dopo un corso di primo soccorso e utilizzo del Dae –. Credo molto nella prevenzione, nella sicurezza e nel valore di dare strumenti concreti alla comunità. Chiedo poi ai privati che hanno un defibrillatore installato di dichiararlo registrandolo all’Areu, consentendo una mappatura più precisa e puntuale».
Serata informativa
Nei prossimi mesi sarà organizzata una serata informativa aperta a tutti per illustrare il corretto utilizzo dei Dae, a riprova di una forte attenzione al tema e di una progettualità a 360 gradi.



