Svolta nell’omicidio di Lonato. Ed è una svolta clamorosa. In attesa di trovare l’uomo che ha premuto tre volte (almeno) il grilletto e ha ucciso Dolores Dori, i carabinieri del Nucleo investigativo e della compagnia di Desenzano hanno arrestato la madre e il figlio della 44enne di origine sinti morta dissanguata all’ospedale di Desenzano nella serata dello scorso giovedì. Per loro l’accusa, ovviamente, non è omicidio volontario della figlia e madre, ma di tentato omicidio plurimo o pluriaggravato di persone al momento tutte da identificare, oltre che di minacce, detenzione e porto abusivo di arma.
Al fermo dei due gli inquirenti, coordinati dalla sostituta procuratrice Francesca Sussarellu, hanno proceduto nella serata di sabato. Lo hanno disposto dopo essersi trovati per le mani un elemento di prova di efficacia unica. Dallo smartphone del 16enne, sequestrato al ragazzo la sera di giovedì, mentre era al capezzale della mamma morente, i carabinieri hanno estrapolato la ricostruzione audio video di quanto accaduto poche ore prima al campo nomadi di via Ferrarini a Lonato e potuto fare luce su tutti i punti oscuri della vicenda: dal movente, ai suoi attori, fino al numero di colpi esplosi e da chi.




