Nuovo ospedale di Desenzano, Pd e comitato chiedono chiarezza

Il Pd e il Comitato chiedono chiarezza al Comune di Desenzano e al sindaco, Guido Malinverno, sull’intricata vicenda del nuovo ospedale. I Dem convocano la stampa, il Comitato scende in piazza. Le prese di posizione giungono dopo che è trapelata una bozza di protocollo nella quale si parla della realizzazione della struttura nella cosiddetta «buca» sotto la collina dove si trova l’attuale ospedale. Un’opzione che sin dall’inizio aveva suscitato non poche perplessità.
I Dem
Un protocollo, dice il Pd, che renderebbe «ulteriormente contraddittoria la posizione del Comune sull’ospedale: a settembre 2024 la maggioranza presenta una mozione, approvata all’unanimità, in cui chiede ulteriori valutazioni rispetto all’area individuata. A dicembre, in un Consiglio comunale aperto, il sindaco si impegna a sostenere nei confronti della Regione la revisione del piano di fattibilità che preveda anche la messa a norma della struttura esistente ed esprime contrarietà alla costruzione nella “buca”. Ora la bozza di protocollo nella quale ci si riferisce allo studio di fattibilità originale e in cui non si fa menzione ad un’eventuale ristrutturazione né a ulteriori valutazioni sulla zona di realizzazione». Maria Vittoria Papa, capogruppo del Pd in Consiglio, ricorda: «Il 17 gennaio abbiamo presentato un’interpellanza al sindaco chiedendo a che punto fosse l’interlocuzione con la Regione e non abbiamo avuto risposta. Ora la bozza di protocollo che smentisce le posizioni pubbliche del sindaco e la mozione della maggioranza. Non c’è chiarezza».
La consigliera regionale Miriam Cominelli aggiunge: «Dalla bozza di protocollo sembra non si voglia percorrere una strada alternativa a quella dello studio di fattibilità». Giustina Bonanno, segretaria del circolo Pd di Desenzano rincara la dose: «Siamo governati da una maggioranza non unita, opaca, contraddittoria». Emilio Del Bono, vicepresidente del Consiglio regionale conclude: «Non capiamo se il nuovo protocollo confermi il vecchio studio di fattibilità o parli di uno nuovo. E se così fosse chiediamo chi lo farà, da dove arriveranno le risorse e il coinvolgimento della cittadinanza».
Il comitato

Stesse richieste avanzate in piazza alla manifestazione del comitato «Manteniamo l’ospedale sul Montecroce». Una mobilitazione per contestare quella che il Comitato considera una decisione ormai presa: costruire il nuovo ospedale nella «buca» e scartare l’opzione della ristrutturazione. Centinaia di persone si sono ritrovate per esprimere contrarietà «alla mancanza di trasparenza nel processo decisionale e al rischio che la struttura venga realizzata in un’area inadeguata».
Da qui le contestazioni al protocollo d’intesa che la Giunta di Desenzano potrebbe approvare oggi, considerato dal Comitato la conferma della costruzione nella buca. Delusione anche per il ruolo dell’Amministrazione comunale, accusata di aver cambiato posizione senza un reale confronto con i cittadini. La richiesta di maggiore partecipazione si accompagna alla proposta di riqualificare l’attuale ospedale sul Montecroce, ritenuta un’alternativa più valida rispetto a una nuova costruzione.
Ha suscitato critiche tra gli attivisti anche l’annuncio di Malinverno che nei giorni scorsi ha spiegato come il gruppo di lavoro istituito dal protocollo valuterà anche soluzioni alternative alla «buca». Un’esternazione che il Comitato legge come «tentativo di placare le polemiche, senza però un reale impegno a richiedere un nuovo studio di fattibilità che possa mettere in discussione la localizzazione prevista».
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