La nuova sanità orceana è ufficialmente realtà. Dopo due anni di lavori, conclusi nel rispetto dei tempi previsti, la Casa di comunità di Orzinuovi ha aperto le porte in questi giorni in via Bainsizza, con l’obiettivo di diventare il nuovo fulcro dei servizi sanitari e sociosanitari del territorio.
I servizi
Dall’11 maggio l’ambulatorio di Diabetologia è operativo, mentre da ieri i medici di medicina generale Severluigi Bassini, Elena Ferrari e Danilo Martinelli hanno trasferito qui i loro studi, lasciando i precedenti spazi all’interno dell’ospedale. L’edificio, sviluppato su due piani e costruito secondo i più moderni standard di efficienza energetica, come ci riferiscono i vertici di Asst Franciacorta, garantisce sostenibilità ambientale e un impatto acustico minimo sulla zona circostante.
Entro fine mese nella stessa area, aprirà il nuovo Ospedale di comunità. La struttura accoglierà 20 posti letto per pazienti sub-acuti, trasferiti dallo stabilimento ospedaliero di via Crispi, oltre a nuovi ambulatori e alla camera mortuaria. L’accesso alla Casa di comunità sarà da via Baracca fino all’estate, in attesa della terminazione dei lavori nel nuovo parcheggio.
«Si tratta di un passo decisivo per consolidare la medicina di prossimità, con l’obiettivo di offrire ai cittadini un unico punto di riferimento per le cure primarie e specialistiche. Sono circa 14 milioni di euro i fondi che Asst Franciacorta ha investito sul territorio di Orzinuovi», riferisce il sindaco Laura Magli.
«Questi interventi rafforzano la presa in carico e la qualità degli spazi di cura e garantiscono una sanità moderna ed efficiente. Ringrazio per l’attenzione rivolta al nostro territorio la dottoressa Alessandra Bruschi, direttore generale dell’azienda sanitaria; il direttore sanitario Oliviero Rinaldi; il direttore sociosanitario Andrea Ghedi e il direttore amministrativo Susanna Aschedamini».
L’ospedale
Contemporaneamente, il piano di ammodernamento prosegue anche all’ospedale storico orceano di via Crispi. Grazie ai fondi del Piano nazionale complementare – Ospedale sicuro e ai finanziamenti regionali, sono in corso diversi interventi di riqualificazione.
Tra questi, il recupero della palazzina amministrativa per la nuova sede del Centro psicosociale, l’adeguamento antisismico del reparto dialisi, il rinnovo delle sale operatorie e della bassa intensità chirurgica.
I lavori alle facciate, partiti a inizio maggio sotto la supervisione della Soprintendenza, si concluderanno entro il 2026. Per tutti gli altri interventi nel complesso ospedaliero, il traguardo è fissato per il prossimo autunno.



