Iseo, museo della città in castello: 250mila euro per riqualificarlo

Veronica Massussi
Lo prevede il piano triennale delle opere: in vista c’è anche il rilancio dell’ex Salvaneschi
A breve ripartiranno i lavori al castello Oldofredi - © www.giornaledibrescia.it
A breve ripartiranno i lavori al castello Oldofredi - © www.giornaledibrescia.it
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Il Castello Oldofredi ospiterà il Museo della città, la biblioteca comunale che ora si trova in quell’edificio monumentale traslocherà al primo e secondo piano dell’Arsenale; le associazioni, qui attive, opereranno nell’immobile dell’ex Cral e il palazzo Salvaneschi, in via della Manica, sarà destinato a centro per le associazioni.

Maxi traslochi

Sono queste le opere pubbliche che nel triennio prossimo modificheranno alcune dinamiche iseane. La riqualificazione del Castello Oldofredi, cominciata qualche anno fa e poi sospesa, ripartirà a breve con un finanziamento di un milione e 250mila euro. Qui avrà sede il Museo della città che raccoglierà le collezioni prima ospitate in altri spazi. Uno dei traslochi più significativi sarà quello della biblioteca comunale, situata da sempre in un’ala del castello, ma difficilmente accessibile.

Il servizio verrà trasferito nelle sale del primo e secondo piano del palazzo dell’Arsenale che ospita al piano terra la galleria d’arte gestita dall’omonima fondazione ed attualmente è sede di alcune associazioni socioculturali di Iseo. Universitas Ysei, il Gruppo Iseo Immagine e l’Api, associazione pensionati, avranno a disposizione il periodo estivo per trasferirsi in altra sede, quella messa a disposizione da Ferrovie Nord nell’immobile dove attualmente ci sono anche la Banda cittadina, l’associazione nazionale Alpini e i marinai. Questo complesso «puzzle» potrà poi subire un’ulteriore modifica quando verrà riqualificato, a fini sociali, l’edificio Salvaneschi, di proprietà comunale, nel centro storico di Iseo, in via della Manica.

«Stiamo realizzando quanto inserito nel programma elettorale», spiega la vicesindaco Raffaella Delle Donne che, nell’ultimo Consiglio comunale, ha proposto una variazione al bilancio destinata a un’altra opera intrapresa qualche anno fa e ora in dirittura d’arrivo, la riqualificazione della scuola primaria. Per il secondo stralcio, quantificato in due milioni e 100mila euro e consistente in interventi antincendio e volti a favorire l’efficentamento energetico, sono arrivati contributi per 250mila euro; quest’operazione permette di non contrarre altro mutuo mentre saranno liberate delle risorse da destinare ad ulteriori capitoli, quali la manutenzione del verde.

Scuola primaria

Il bilancio di previsione destina più di sei milioni alle opere pubbliche del triennio, intese come ristrutturazioni, riqualificazioni e rinaturalizzazioni di aree pubbliche, sia nel capoluogo sia nelle frazioni. Per la riapertura del Salvaneschi sono stati appostati un milione e centomila euro, comprensivi di ciò che serve per l’abbattimento delle barriere architettoniche. Il Salvaneschi si trova proprio di fronte alla scuola primaria che vedrà il completamento del secondo lotto. Ci sarà quindi la possibilità di fruire degli spazi di palestra e mensa in periodi non scolastici, come ambienti polifunzionali aperti alla cittadinanza.

Riproduzione riservata © Giornale di Brescia

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