Muore a Pinzolo mentre cerca funghi, addio ad Alberto Berardi
Pinzolo e la Val Rendena erano la sua seconda casa. Ci andava in vacanza da oltre trent’anni ed era conosciuto in quei paesi del trentino tanto cari ai bresciani di tutte le età. Da tempo possedeva una casa proprio in quelle zone. Il destino lo attendeva però in quei boschi dove, da sempre, andava in cerca di funghi.
Alberto Berardi, pensionato di 64 anni residente a Brescia in via Repubblica Argentina, sabato pomeriggio era uscito per andare a funghi ma non ha mai fatto ritorno dalla moglie. Nel bosco è scivolato, è caduto per una cinquantina di metri e il suo corpo senza vita è stato trovato sul fondo di un canalone in località «Ruine de berghem» quando ormai era buio.
Berardi era in pensione dallo scorso anno, dopo aver lavorato una vita all’istituto zooprofilattico sperimentale. Sposato e padre di due figlie ormai adulte viveva in Val Rendena la sua passione per la montagna.
La caduta
Sabato pomeriggio è uscito per cercare funghi: la sua auto è stata trovata nei pressi del ponte canale, a valle dell’abitato di Mavignola.
Le ricerche sono scattate da quel punto e hanno visto impegnati i Vigili del fuoco volontari dei corpi di Pinzolo, Carisolo e Giustino, gli uomini del Soccorso alpino della stazione di Pinzolo, i militari del Soccorso alpino della Guardia di Finanza di Tione, i carabinieri di Carisolo e i forestali. Un dispiegamento di forze necessario per applicare il protocollo anti orso per permettere operazioni di ricerca in sicurezza nelle zone, come quelle di Pinzolo, in cui ci sono stati avvistamenti dell’animale.
Per tutta la serata le squadre hanno battuto palmo a palmo sentieri e strade forestali, finché poco prima delle 23 sul ciglio di un sentiero sono stati trovati alcuni oggetti personali che avrebbero potuto appartenere all’uomo. Le ricerche si sono dunque concentrate nei pressi, finché è stato individuato il corpo del sessantaquattrenne: si trovava in fondo a un ripido canalone a valle di un pendio lungo il quale doveva evidentemente essere scivolato qualche ora prima.
Il funerale
La salma è stata recuperata e messa a disposizione della famiglia. La moglie Elda e le figlie Michela e Cristina sono state avvisate e ieri hanno potuto vedere la salma che è stata ricomposta alla camera mortuaria di Pinzolo e organizzare il trasferimento a Brescia. Il funerale si terrà mercoledì pomeriggio alle 15.30 nella parrocchia di Santa Maria della Vittoria in via Cremona.
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