I camion ignorano la chiusura della galleria San Zeno: 80 multe

I camionisti non hanno preso benissimo la chiusura della galleria San Zeno. O meglio: qualcuno ha fatto finta di non vederla proprio. Risultato? Circa 80 sanzioni ai mezzi pesanti che hanno ignorato il divieto di transito e sono finiti dritti nei controlli della Polizia locale.
È uno dei dati più curiosi ed eloquenti che emerge dal bilancio 2025 del Comando di Lonato, guidato da Gianmauro Cattaneo, in un anno segnato anche dai lavori alla galleria avviati nel gennaio 2025. Un anno tutt’altro che tranquillo, a guardare i numeri. Numeri che, per il sindaco Roberto Tardani, «testimoniano l’impegno quotidiano degli agenti e il loro ruolo di riferimento per la città: un presidio fondamentale per la sicurezza e la qualità della vita della nostra comunità».
Il bilancio
Sul fronte della sicurezza stradale sono stati sequestrati 144 veicoli perché circolavano senza assicurazione. Non va affatto meglio per le revisioni: si vola a 861 violazioni, quasi novecento veicoli trovati senza il controllo periodico obbligatorio. Nel corso dell’anno sono state ritirate 76 patenti per varie violazioni del Codice della strada, mentre gli incidenti rilevati dalla Polizia locale sono stati 73.
Una parte consistente dell’attività si è svolta anche di sera e di notte: nel 2025 sono stati effettuati 52 servizi serali e notturni dedicati ai controlli su alcol, droga e velocità. Durante queste operazioni sono state ritirate 13 patenti e contestate 102 violazioni per eccesso di velocità. Un lavoro reso ancora più intenso dalle modifiche alla viabilità legate ai lavori nella galleria San Zeno, ormai praticamente conclusi, dopo mesi di deviazioni e limitazioni al traffico pesante sul territorio comunale.
Occhio elettronico
Accanto ai controlli su strada c’è poi il lavoro che passa attraverso le telecamere. Il sistema di videosorveglianza continua a rivelarsi prezioso: nel corso dell’anno sono arrivate 45 richieste di acquisizione di filmati da parte delle altre forze dell’ordine. È inoltre previsto un ampliamento con tre nuove postazioni che porteranno sette telecamere tra Barcuzzi e Maguzzano, insieme a un ulteriore lettore targhe.
C’è poi una parte dell’attività che non finisce nei verbali: il lavoro nelle scuole.
Durante l’anno l’assistente di Polizia locale Mauro Zavani ha tenuto corsi di educazione stradale negli istituti del territorio, tra cui il Cerebotani. Uno sguardo infine al futuro: nel 2026 i servizi serali e notturni saliranno a 57, con controlli rafforzati soprattutto nei mesi estivi e maggiore attenzione alla prevenzione dei furti nelle abitazioni.
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