Morto in moto, il dolore degli amici: «Sarai per sempre con noi»
«Era un ragazzo solare, affettuoso, ben voluto da tutti ma anche molto riservato». La sorella di Alessandro Cagioni, Annalisa, affida al ricordo parole cariche d’amore per l’adorato fratello, strappato alla vita a soli 19 anni da un destino crudele: un drammatico incidente stradale, domenica pomeriggio, mentre – in sella alla sua Kawasaki – percorreva la strada di casa, ignaro che quel viaggio sarebbe diventato un addio.
Dopo essersi diplomato a giugno, a settembre aveva iniziato a lavorare in un’officina metalmeccanica. Aveva la passione per le moto e per le carte Pokémon e One Piece. «Come hobby stampava a non finire qualsiasi cosa con la stampante 3D» aggiunge la sorella.
Il legame

La salma del giovanissimo Alessandro, che avrebbe compiuto vent’anni a giugno, ha fatto ritorno nella sua abitazione in via Vanoni a Bagnolo Mella, nella casa dove viveva con i genitori. Alessandro era legato al suo paese, dove era nato e cresciuto, e che aveva rappresentato per lui molto più di una semplice casa. Tra quelle vie aveva mosso i primi passi, costruito le prime amicizie e vissuto gli anni spensierati dell’infanzia e dell’adolescenza. Aveva frequentato le scuole elementari e poi le medie all’Istituto comprensivo di Bagnolo.
E proprio tra quei banchi Alessandro aveva lasciato un ottimo ricordo di sé, le insegnanti infatti, riferisce la dirigente scolastica Francesca Svanera, «lo ricordano con grande affetto e ne rimpiangono la perdita». Il 19enne aveva proseguito il proprio percorso di studi all’Itis di Manerbio, dove meno di un anno fa si era diplomato. Dopo la maturità aveva scelto di affacciarsi al mondo del lavoro, iniziando a costruire con serietà e dedizione il suo futuro.
L’addio
Un futuro che si intrecciava anche con le passioni e gli affetti, come ricordano con commozione gli amici Davide, Nicola, Lorenzo e Viola: «L’ultima volta che ti abbiamo visto e sentito è stato venerdì, stavamo organizzando un bel giro in moto tutti insieme. Ci resta nel cuore il tuo sorriso, quello di quando ci hai fatto vedere la moto nuova, e tutta la voglia di vivere quei momenti che purtroppo non sono mai arrivati. Ci hai lasciato troppo presto, ma resterai per sempre parte del nostro gruppo». I funerali saranno celebrati domani alle 16 nella parrocchiale. Alessandro lascia il papà Roberto, la mamma Loredana, la sorella Annalisa, l’amata nipotina Azzurra, la fidanzata Elisabetta, nonni e zii.
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