Morta la mamma di Laura Ziliani, fu la prima a dubitare delle nipoti

Marisa Cinelli aveva 85 anni ed è deceduta dopo una lunga malattia. Quando la figlia svanì nel nulla disse: «Sono sicura, non è uscita di casa». E aveva ragione
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Omicidio Ziliani: la deposizione di Marisa Cinelli sulle nipoti
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Fu la prima a dubitare delle nipoti. Con le quali chiuse ogni rapporto quando scoprì che – come temeva lei - erano diventate assassine. Marisa Cinelli, la mamma di Laura Ziliani, l’ex vigilessa di Temù ammazzata dalle due figlie Paola e Silvia e da Mirto Milani fidanzato della maggiore, è morta a 85 anni dopo una lunga malattia risultata incurabile. Lunedì a Chiesanuova saranno celebrati i funerali.

La testimonianza

Era il 17 giugno 2021 quando la donna sentita dai carabinieri un mese dopo la scomparsa della figlia Laura – svanita nel nulla l’otto maggio dello stesso anno in Alta Vallecamonica – fece mettere a verbale: «Io non credo che mia figlia si sia smarrita nel bosco (era la versione fornita dalle nipoti, ndr). Continuo ad avere il dubbio che nemmeno sia uscita dalla sua abitazione la mattina dell’otto maggio 2021. È il mio cuore di mamma che me lo dice».

E la signora Marisa aveva perfettamente ragione. Perché Laura Ziliani non era andata a fare una passeggiata in montagna la mattina dell’otto maggio come denunciato dalle foglie, ma era stata uccisa in casa la sera prima. Stordita con le benzodiazepine inserite in un muffin, poi strangolata a mani nude e infine sepolta in una buca scavata sulla riva del fiume Oglio a Temù dove venne poi ritrovata l’otto agosto 2021.Versione confermata da Paola e Silvia Zani e da Mirto Milani che arrivarono a processo da rei confessi. 

Testimone durante il processo

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Omicidio Ziliani: Marisa Cinelli sulla scomparsa della figlia

«Ho sempre avuto l’impressione che sia Mirto che le mie nipoti siano troppo attaccati al denaro» riferì agli inquirenti la madre di Laura Ziliani. Che nel corso del processo davanti alla Corte d’Assise il 27 ottobre 2022 quando la pm Caty Bressanelli le chiese: «Le hanno detto che sua figlia poteva essere andata via spontaneamente?”, rispose: «Sì me lo ha detto mia nipote Silvia, ma mi sembrava strano. Le ho detto che, come mamma, mi sembrava impossibile che Laura fosse sparita così». Aggiungendo: «Le mie nipoti davano l’impressione di essere poco preoccupate nei giorni della scomparsa». E alla domanda del presidente della Corte d’Assise Roberto Spanó: «Ha mai sospettato che fossero state le sue nipoti?» la mamma di Laura Ziliani rispose: «sapevo che era successo qualcosa ma non riuscivo a capire cosa».

Riproduzione riservata © Giornale di Brescia

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