In tanti, ieri pomeriggio, nella parrocchiale di Vallio Terme, hanno voluto dare l'ultimo saluto a Giuliana Azzola Berardi, scomparsa a 92 anni. Una donna di grande cultura che ha lasciato un ricordo profondo in generazioni di studenti. Originaria di Bergamo, laureata in Lettere con il massimo dei voti, aveva collaborato anche alla Treccani. Insegnante, prima alle medie di Gavardo, poi, per molti anni, di italiano e storia al Battisti di Salò, era ricordata come la «professoressa mamma», severa, ma giusta.
Numerosi gli ex alunni che le hanno reso omaggio alla camera ardente. Moglie di Miro Berardi, che aveva guidato le Terme di Vallio dopo il padre Albino, Giuliana era stata protagonista anche della vita culturale del paese, promuovendo iniziative e manifestazioni artistiche.
La sua vita era stata segnata dal dolore per la prematura scomparsa del figlio Albino, a soli 40 anni. Un lutto che aveva lasciato un segno profondo senza spegnere il ricordo di una donna capace di trasmettere cultura e umanità. Lascia i figli Antonella, Sergio e Giovanna, con le rispettive famiglie. Dopo le esequie, la sepoltura nel cimitero di Vallio.



