La migrazione dei rospi è iniziata: interessate Idro, Gavardo, Barghe

La migrazione a Gavardo è già iniziata, a Idro fa ancora freddo, ma i rospi non tarderanno a mettersi in marcia verso l’acqua per deporre le uova. E con loro si attivano anche i volontari che cercano di agevolarli nella discesa dalle alture ed evitare che vengano schiacciati dalle auto.
A Gavardo
In via Fornaci sono terminati pochi giorni fa i lavori di posa di barriere temporanee collegate a due nuovi sottopassi, realizzati dal Comune grazie ad un bando regionale dedicato alla piccola fauna e su sollecitazione delle Gev, attorno a un laghetto artificiale che ospita anche rane dalmatine, rane smeraldine e il rarissimo tritone crestato. Alla posa hanno contribuito anche i «Cittadini attivi».
A Barghe
Il «Progetto rospi» ha allungato nei giorni scorsi di un centinaio di metri la barriera in località Ghirlo, intervento che aiuterà a bloccare gli animali che poi saranno portati al Chiese dai volontari. Nei giorni scorsi è stata effettuata anche la manutenzione dei teli; le barriere qui non sono collegate a passaggi sotterranei, ma consentono di fermare gli animali prima della carreggiata dove la mortalità è piuttosto alta.

A Idro
Oggi è una giornata importante: stamattina sono state installate lungo la Sp58 verso Capovalle circa 400 metri di barriere temporanee acquistate da Enel Green Power – che già si era attivata per analoghi interventi al laghetto di Bongi, a Mura – per bloccare i rospi e, poi, indirizzarli a lago. Le barriere verranno installate a partire dal canale che alimenta la centrale di Vobarno. Alla mattinata hanno partecipato anche gli studenti di terza dell’Agrario del polivalente che stanno facendo un progetto sugli anfibi (ovaggio, assetti didattici, dimensione degli animali). Ma non è tutto: Enel ha anche adattato la recinzione del canale, su richiesta dei volontari, alzandola di qualche centimetro per permettere il passaggio dei Bufo bufo.
Il Comune di Idro ha anche partecipato, su spinta del «Progetto rospi», a un bando regionale per acquistare strumenti per la protezione degli anfibi (l’esito tra qualche mese). Se dovesse andare a buon fine sarà realizzato un altro passaggio tra Crone e Vesta che si sommerà a quello realizzato, appena fuori Vesta da A2A e ai due in località Paröle realizzati come opere compensative per la costruzione di un chiosco. Un Comune e un Ufficio tecnico, quindi, molto sensibili. Il Municipio, poi, che sta allungando la ciclabile in località Vantone ha previsto abbassamenti ad intervalli regolari per agevolare il passaggio dei rospi. Per chi volesse aiutare i volontari per la posa delle barriere e i salvataggi serali: 377.1183288 o 366.5326380, anche via WhatsApp.
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