Fino a mille ore di mancato lavoro in sei anni. È il debito che sarebbe stato contestato dall’Asst Spedali Civili ad alcuni primari, o meglio «direttori di struttura complessa». Un debito che secondo Anaao-Assomed Lombardia non sussiste: l’organizzazione sindacale sostiene che la clausola «il dirigente assicura un orario di lavoro minimo di 38 ore settimanali» inserita nei contratti individuali sia «nulla in quanto non prevista dal Ccnl».
Contratto collettivo nazionale di lavoro in cui si dice che i direttori di struttura complessa «assicurano la propria permanenza giornaliera in servizio, accertata con gli strumenti automatici, per garantire il normale funzionamento della struttura cui sono preposti ed organizzano il proprio tempo di lavoro, articolandolo in modo flessibile per correlarlo a quello degli altri dirigenti».




