«GinAro blue», prodotto ideato da Luca Scaroni, in arte «Aro», ha conquistato il gradino più alto del podio nella categoria «Colour-changing gin» al prestigioso concorso londinese «Word Gin Awards».
Il prodotto vincitore che Scaroni ha presentato alla gara, valutato da giurati esperti che assaporavano alla cieca i gin in competizione per essere super partes, ha la «peculiarità di cambiare colore, diventando lilla con l’aggiunta di acqua tonica».
Scaroni nel 2021 ha avviato una florida produzione e vendita di distillati e liquori di casa a Castenedolo: «Questo traguardo è stato per me un’immensa emozione – dice –: ora il mio gin rappresenterà l’Italia nello step successivo, gareggiando con gli altri prodotti premiati degli altri paesi».
Il bagaglio culturale
Da cinque anni a questa parte le soddisfazioni per l’imprenditore, classe 1987, non sono mancate e sono arrivate a seguito di una fase della vita dedicata a viaggiare, tra Cambogia, Malesia, Thailandia, Singapore, che hanno insegnato a Luca la cultura del gusto che vige in quelle terre esotiche.
«Ho conosciuto le piantagioni, ho imparato che esistono molti più frutti, erbe officinali, spezie e sapori di quelli che immaginiamo e che ciascuno di essi, a suo modo, ha delle proprietà specifiche. Tutto questo bagaglio l’ho riportato con me a Brescia e ho iniziato a produrre un gin che raccontasse tutto questo, ampliando poi la mia produzione anche ad altro, come ad esempio liquori; a tutto questo ho abbinato infine oggetti realizzati ad hoc, come bomboniere, accessori o gadget».



