Il loro appartamento, in uno dei palazzi di via Livorno, assegnatogli dall’Aler, era diventato il fortino dello spaccio. Lo usavano per ricevere i clienti, lo difendevano con un cane feroce e vi avevano installato delle cassaforti per tenere al sicuro le partite di spaccio.
In casa
Sono stati arrestati entrambi dalla Polizia Locale di Brescia i coniugi, marito e moglie bresciani, rispettivamente di 57 e 51 anni, che nell’alloggio ad uno dei piani più altri delle case popolari di via Livorno da tempo gestivano un’attività di spaccio di hashish e cocaina. Gli agenti hanno individuato l’appartamento seguendo i movimenti di alcuni tossicodipendenti del quartiere dopo che gli esposti di diversi residenti avevano segnalato la problematica dello spaccio nella zona.
Quando un cliente è stato fermato con addosso una dose di cocaina appena acquistata dalla coppia, è scattata la perquisizione dell’abitazione che ha portato alla luce 40 grammi di cocaina e 350 di hashish oltre a 1400 euro in contanti.
Nel processo per Direttissima gli arresti sono stati convalidati e per loro disposto l’obbligo di firma in caserma.




