Roggero, l’ufficio di sorveglianza respinge l’istanza di scarcerazione
Il magistrato di sorveglianza, Elena Massucco, rileva che «non si ravvisa, né sono state indicate dalle difesa, le circostanza di necessità e di urgenza indispensabili per provvedere cautelativamente, in questa sede»
L'Ufficio di Sorveglianza di Torino ha respinto l'istanza di differimento della scarcerazione per Mario Roggero, detenuto a Bollate (Milano) dopo la condanna definitiva a 14 anni e 9 mesi per avere ucciso due rapinatori e averne ferito un terzo nel 2021 nel Cuneese.
Il magistrato di sorveglianza, Elena Massucco, rileva che «non si ravvisa, né sono state indicate dalle difesa, le circostanza di necessità e di urgenza indispensabili per provvedere cautelativamente, in questa sede». Gli atti vanno ora al Tribunale di Sorveglianza e alla Procura generale della Corte d'Appello di Torino e all'Ufficio di Sorveglianza di Milano.