CronacaBassa

Manerbio, Anpi-Cgil e Forza Nuova: due piazze, ma nessuno scontro

Alessandra Portesani
Da una parte una trentina di manifestanti di estrema destra, dall’altra una sessantina di persone afferenti a partiti di sinistra, Anpi e Cgil
Lo striscione «Brescia è antifascista» a Manerbio - © www.giornaledibrescia.it
Lo striscione «Brescia è antifascista» a Manerbio - © www.giornaledibrescia.it
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In piazza Falcone c’erano una trentina fra militanti di Forza Nuova e cittadini, a meno di un chilometro di distanza, in piazza Italia, sono arrivate una sessantina di persone, tra questi anche afferenti ai partiti di sinistra, alla Cgil e all’Anpi. Due manifestazioni ben distinte che si sono svolte senza tensione alcuna sotto lo sguardo vigile delle forze dell’ordine, che avevano concordato con i due schieramenti l’organizzazione di presidi stabili anziché vere e proprie manifestazioni itineranti.

Il comizio

Un piccolo comizio con le bandiere di Forza Nuova si è svolto in piazza Falcone, dove i militanti del gruppo di estrema destra hanno voluto ribadire le ragioni della loro presenza: «Nessuna strumentalizzazione: la passeggiata doveva essere anonima e serviva a sostenere i cittadini di Manerbio dopo i recenti fatti – hanno spiegato i partecipanti –. Purtroppo la camminata è stata vietata a causa dell’intervento dell’Anpi di Manerbio. La Questura ci ha autorizzato a fare un presidio statico con i nostri simboli, concedendoci anche l’opportunità di fare un piccolo comizio contro il degrado».

«Strumentalizzazione»

Presenti invece alla serata in piazza Italia c’erano, tra gli altri, anche il presidente provinciale dell’Anpi Lucio Pedroni: «La loro passeggiata era una strumentalizzazione – ha dichiarato –. Da qualche tempo questa organizzazione sta sfruttando le difficoltà sociali che si vivono nei nostri comuni». A pochi passi da Pedroni c’era Francesco Bertoli, segretario generale della Cgil che ha ricordato l’assalto di alcuni attivisti di estrema destra alla sede della Cgil a Roma: «Non si dovrebbe dare spazio pubblico a questi gruppi che si sono macchiati di simili atti», ha spiegato.

Presente in piazza Italia anche Alessandro Desplanque, presidente della locale sezione Anpi. «Una volta terminati i presidi e le provocazioni – ha sottolineato – il problema resta e deve essere affrontato con discernimento. Il tema della fruibilità urbana, che rende difficile la convivenza, deve essere preso in carico dalla comunità e dalle forze politiche, con riflessioni profonde. Il mio sogno è quello che una ragazza possa andare al cinema da sola senza essere importunata».

Riproduzione riservata © Giornale di Brescia

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