La chiesa, per sua stessa natura, è un luogo di raccoglimento dove il tempo ha uno scorrere tutto suo e, all’apparenza, è quasi come se si fosse fermato. Fa quindi un certo effetto apprendere che l’organo Tamburini-Inzoli della chiesa prepositurale San Marco Evangelista di Gardone, inaugurato ieri dopo un corposo restauro, è stato proiettato nel futuro grazie all’installazione di ingressi e uscite midi, di una scheda di rete wifi e la possibilità tramite app di collegarsi da remoto e registrare in formato midi. Addirittura è in grado di suonare le registrazioni dalla consolle senza la presenza dell’organista.
Tutti «miracoli» dell’hi-tech che consentiranno una migliore resa del suono anche grazie alle migliorie apportate allo strumento in sede di restauro.



