Cronaca

L’ex casa cantoniera di Bogliaco diventerà un presidio del 118

Già incassato il via libera di Anas e di Areu per la nuova postazione da attivare entro il 2025
La casa cantoniere dismessa a Bogliaco © www.giornaledibrescia.it
La casa cantoniere dismessa a Bogliaco © www.giornaledibrescia.it

Una nuova funzione per la vecchia casa cantoniera di Bogliaco: diventerà la postazione del 118. Il progetto ha mosso i primi passi in queste settimane e in attesa di mettere nero su bianco accordi e programmi, il Comune ha incassato gli ok di Anas per il comodato d’uso dell’immobile e di Areu, l‘Agenzia Regionale Emergenza Urgenza, per quanto riguarda gli aspetti legati alla logistica.

In disuso

Nulla osta che spianano la strada ad un progetto che sta a cuore all’Amministrazione del sindaco Giovanni Albini: il recupero della casa cantoniera Anas di Bogliaco, posta a lato della statale 45 bis Gardesana Occidentale e in disuso ormai da decenni, affinché possa essere trasformata nella nuova postazione di emergenza urgenza per i soccorritori sanitari del servizio 118, che oggi stazionano h24 all’ex ospedale di Gargnano con un’ambulanza infermierizzata.

Volontari attivi su un'ambulanza © www.giornaledibrescia.it
Volontari attivi su un'ambulanza © www.giornaledibrescia.it

«È un’iniziativa che contiamo di avviare nel corso del 2025 – dice il sindaco Albini – e che andremo a formalizzare nelle prossime settimane. Ne abbiamo già parlato con Anas e Areu, ottenendo pareri favorevoli informali. Il funzionario Anas responsabile per le case cantoniere ha assicurato la massima disponibilità, visto che la destinazione immaginata dal Comune è perfettamente in linea con gli obiettivi Anas sul riuso delle case cantoniere».

L’intenzione del Comune, che ora predisporrà la progettazione necessaria per partecipare ad eventuali bandi finalizzati all’ottenimento dei fondi necessari, è ottenere la struttura in locazione, scalando dal canone i costi dell’investimento che sarà necessario affrontare per ristrutturare ed adeguare l’immobile alla nuova funzione.

Piazzola

«L’operazione – continua Albini – prevede anche la realizzazione di una piazzola di atterraggio per l’elisoccorso. Per realizzarla sarà necessario acquisire dal privato una porzione della cosiddetta area Capra. Ma anche in questo caso abbiamo già ottenuto un parere favorevole». La fattibilità della realizzazione della piazzola dal punto di vista tecnico è stata verificata nel corso di un sopralluogo a cura del responsabile del servizio elicottero del 118.

«È chiaro – conclude il primo cittadino – che la realizzazione della piazzola per l’elicottero è condizione necessaria per trasferire qui la base del 118. Come sappiamo bene, muoversi sulla Gardesana, soprattutto d’estate, è complicato e la piazzola per l’elisoccorso (l’altra già presente sul territorio comunale si trova nella frazione collinare di Navazzo, ndr) risulterebbe fondamentale per garantire un soccorso veloce anche nella zona a lago».

Riproduzione riservata © Giornale di Brescia

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