Cronaca

Crede sia un sasso, ma è una bomba della Grande Guerra: paura a Sulzano

Protagonista un turista tedesco in vacanza sul lago d’Iseo. Il ritrovamento nella spiaggia in zona «Le Palafitte», temporaneamente chiusa per consentire il lavoro degli artificieri
Diego Trapassi
L'ordigno ritrovato a Sulzano
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L'ordigno ritrovato a Sulzano

Un pomeriggio di relax in riva al lago d'Iseo si è trasformato improvvisamente in una giornata di massima allerta per residenti e turisti. Momenti di apprensione si sono vissuti oggi a Sulzano, dove è stato rinvenuto un ordigno risalente alla Prima Guerra Mondiale nello specchio d'acqua della spiaggia in zona «Le Palafitte».

Scambiata per un sasso

A far scattare l'allarme è stato un turista tedesco che stava facendo il bagno. L'uomo ha notato un oggetto insolito sul fondale e, convinto inizialmente che si trattasse solo di un sasso, lo ha raccolto. Una volta sollevato l'oggetto pesante, si è reso conto che non era affatto una pietra: si trattava, infatti, di una granata d’artiglieria italiana da 75 mm. Il turista ha quindi rideposto l'ordigno e ha allertato i soccorsi.

L'intervento e la rimozione

Sul posto sono arrivati i Carabinieri della stazione di Marone e i volontari della Protezione Civile, che hanno provveduto a mettere in sicurezza l'area della spiaggia e ad allontanare i bagnanti a scopo precauzionale.

Poco dopo sono intervenuti gli artificieri del nucleo specializzato di Cremona. Dopo aver valutato le condizioni della granata d'artiglieria, hanno provveduto a rimuovere l'ordigno in totale sicurezza, trasportandolo in un luogo idoneo per il successivo brillamento. L'area è stata poi riaperta.

Riproduzione riservata © Giornale di Brescia

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