È stata l’ispezione ministeriale di un anno e mezzo fa a scoprire il vaso di Pandora. «C’era una situazione complicata, anche nella gestione dei procedimenti. I risultati emersi erano sconfortanti», commenta Elena Stefana, presidente della sezione Lavoro del Tribunale di Brescia e coordinatrice degli uffici del Giudice di Pace del distretto.
Per due anni l’ufficio del Giudice di Pace ha retto come ha potuto al diluvio di cause da gestire: ora il futuro è legato alla speranza. «A giorni prenderà servizio l’ottavo giudice: si tratta di Federica Maggioni, nominata con decreto del Ministero della Giustizia del 17 marzo scorso».




