Il giro di boa è stato il primo marzo del 2023. Da quel giorno sull’ufficio del Giudice di Pace di Brescia sono piovuti migliaia di procedimenti in più. «Sono raddoppiati rispetto al passato», dicono da via Vittorio Emanuele II.
Il convitato di Pietra è la riforma Cartabia, che ha modificato l’articolo 7 del Codice civile: con il cambio di competenza, le liti su beni mobili fino a 10mila euro e le controversie sui risarcimenti danni per incidenti fino a 25mila euro sono finite direttamente sul tavolo dei Giudici di Pace. Un aumento di 5mila euro sui massimali che ha provocato un piccolo tsunami giudiziario capace di intasare le aule.




