La modella gardonese Thiam: «Sfilare per Armani è stato incredibile»

Una foto in posa di Armani sorridente e un messaggio brevissimo: «Elegance in the flesh, Rip Re Giorgio», eleganza in carne ed ossa, riposa in pace re Giorgio. Così la top model valtrumplina Vittoria Ceretti ha salutato lo stilista Giorgio Armani attraverso il suo profilo Instagram qualche ora dopo la notizia della sua scomparsa.
L’altro ricordo
Oltre alla modella originaria di Inzino, però, più volte volto in passerella per la maison milanese, che l’ha vestita in diverse occasioni, a partire dalla sua apparizione a Sanremo 2021, anche un’altra giovane gardonese ha avuto modo di conoscere il re della moda italiana nel corso della sua carriera. Per la ventitreenne Nabou Thiam, infatti, modella dell’agenzia milanese The Agency, l’occasione è arrivata durante la Milano Fashion Week uomo nel gennaio del 2024.
«È stato indescrivibile anche solo sapere di dover fare i fitting per Emporio Armani e di poter vedere lui dal vivo, quando ho avuto la conferma che avrei sfilato ero al settimo cielo», ha raccontato Nabou, già protagonista negli anni di shooting con riviste come Vogue Italia, Elle e L’Officiel e brand come Gucci, Off White, Liu Jo, Dolce & Gabbana e tanti altri.
L’aneddoto
«Il ricordo che ho di Giorgio Armani è di un uomo profondamente pacato e tranquillo: quando sono entrata nella stanza dove c’era lui stavo letteralmente tremando, mi sembrava assurdo stare per conoscere un personaggio leggendario come lui, ma è stato davvero gentilissimo».
Cosa l’ha stupita di Armani durante quella sfilata? «Ricordo che prima che iniziasse il tutto lui girava tra di noi a fianco delle make up artist per vedere che fosse tutto perfetto, ci ha controllate una ad una ed era lui personalmente a prendere i pennelli e a darci una ritoccata se serviva. È un ricordo simpatico, molto umano. Ricordo poi di essere rimasta stupita da come un uomo della sua età potesse reggere quei ritmi: la Fashion Week è massacrante, quasi malsana, con cambi all’ultimo secondo, decisioni rapide, problemi da risolvere all’istante. Lui era estremamente rilassato e sicuro di sé, emanava tranquillità».
Fuori dal tempo
Un personaggio quasi «fuori dalle regole umane», quindi, tanto che per Nabou «venire a sapere che se n’era andato è stato quasi surreale: non so come spiegarlo, ma per me Giorgio Armani era uno di quei personaggi che sembrano immortali, fuori dal tempo. Sicuramente la sua mancanza nel panorama della moda italiana ed internazionale si sentirà non poco».
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