Le cerimonie funebri per l'ex leader Ali Khamenei sono iniziate questa mattina a Teheran, con i veicoli che trasportavano la sua salma e quelle dei suoi familiari. Proseguiranno domani nella città santa di Qom, mercoledì a Najaf e Karbala in Iraq e giovedì a Mashhad, sua città natale, dove verrà sepolto. Le autorità competenti e la televisione di Stato hanno messo in guardia la popolazione dal rischio di possibili incidenti, come calche, durante la cerimonia.
Il generale Hassan Hassanzadeh, responsabile delle cerimonie funebri, citato dai media locali, ha invitato la popolazione a partecipare pacificamente al corteo, che si terrà in Piazza Azadi, nella zona sud-ovest della capitale. I partecipanti al funerale a Teheran, vestiti di nero, portano bandiere rosse e quella dell'Hezbollah libanese, sostenuto dall'Iran, oltre a striscioni e cartelli con l'immagine del defunto leader e del suo successore Mojtaba Khamenei. Alcuni gridano «Morte agli Stati Uniti» e «Morte a Israele», invocando vendetta per la morte di Khamenei durante gli attacchi israeliani-americani del 28 febbraio. Lungo il percorso della processione, che dovrebbe durare dalle 10 alle 12 ore, sono presenti auto della polizia, operatori umanitari e stand di cibo e acqua.



