Usellus-Simi-Barumini, la prima tappa di 23 km per il gruppo camminatori di «InSuperAbile», la staffetta inclusiva che attraverso il viaggio riscopre l’Italia e le sue bellezze.
Dopo il passaggio del testimone con chi, fino ad Usellus, aveva pedalato, i camminatori hanno cominciato la loro esperienza.
Fra i circa 30 partecipanti anche Vania Guerini, presidente de «La nuova cordata di Iseo», associazione che da tre anni supporta il progetto: «Il caldo è molto, abbiamo cercato di partire presto, non ci sono tante piante, ma c’è stato un po’ di maestrale che ha mitigato - racconta Vania -. L’accompagnamento dei sardi è fantastico, hanno creato delle piccole oasi, le case private ci hanno ospitato e offerto ristoro, le nonnine fuori dalle porte ci incoraggiavano con i loro “buon cammino”, una cosa veramente emozionante».

Con Vania in cammino ci sono anche Alessandro, Alessia e Cristian, tre ragazzi con disabilità: «Abbiamo capito che per i nostri ragazzi è molto importante il cammino - conclude la presidente - , gli fa molto bene, per loro è un momento inclusivo, incontrano tanta gente, parlano, conoscono altri ragazzi come loro. Oggi hanno fatto 23 km molto impegnativi e sono tutti freschi».
Domani il gruppo ripartirà verso Guasila.



