Un ragazzo di Verolanuova di 23 anni e una 21enne che viaggiava in auto con lui sono rimasti feriti ieri sera verso le 23.30 in un drammatico incidente accaduto a Casalbuttano (provincia di Cremona), dove una donna di 56 anni cremonese è deceduta a causa delle lesioni riportate. L’incidente è avvenuto lungo la strada provinciale 86, all'altezza dell'intersezione con via Campagnola, nella frazione di San Vito di Casalbuttano. Il bilancio oltre alla donna deceduta è di sei feriti non gravi.
L’incidente
Lo schianto ha coinvolto tre autovetture, tra le quali l’auto condotta dal giovane di Verolanuova, una berlina condotta da un altro bresciano e una Kya Sportage su cui viaggiavano quattro donne, tra cui la vittima di 56 anni.
Secondo la prima ricostruzione effettuata dai carabinieri di Casalbuttano e Castelverde, giunti sul posto per i rilievi di legge, una vettura Byd condotta dal 23enne bresciano e in viaggio verso Cignone (quindi la nostra provincia), avrebbe improvvisamente invaso la corsia opposta per cause ancora in corso di accertamento. In quel momento sopraggiungeva dalla direzione contraria una Bmw Serie 1 guidata da un 34enne bresciano: l'auto è stata colpita di striscio ed è finita nei campi a margine della carreggiata.
La Byd ha poi proiettato la sua corsa direttamente contro la vettura che seguiva, la Kia Sportage a bordo della quale viaggiavano quattro donne. Lo scontro frontale è stato devastante, tanto da rendere necessario l'intervento dei Vigili del Fuoco per estrarre le passeggere rimaste incastrate tra le lamiere dell'abitacolo.
I soccorsi
I sanitari del 118, giunti tempestivamente con tre ambulanze e due automediche, hanno tentato a lungo di rianimare la 56enne, ma la donna è spirata poco dopo a causa delle gravissime lesioni riportate. Le altre tre occupanti della Kia – la conducente di 55 anni e due donne di 46 e 33 anni – oltre al conducente e alla passeggera 21enne della Byd e al guidatore della Bmw, sono stati trasportati all'ospedale di Cremona in codice giallo con ferite di media gravità. Come da prassi, su tutti i conducenti sono stati disposti gli accertamenti sanitari per verificare l'eventuale presenza di alcol o sostanze alteranti nel sangue.



