Il pm di Milano Pietro Paolo Mazza risulta ufficialmente indagato dalla procura di Brescia nell’ambito di un’inchiesta su quella che viene definita «la mala gestione delle spese della Procura di Pavia» quando era guidata dal magistrato Mario Venditti.
Il nome del pm milanese finisce in un’inchiesta aperta nel 2024 dalla Procura di Brescia che oggi ha disposto perquisizioni nella sua abitazione e nel suo ufficio in procura a Milano. Sarebbero in corso altre perquisizioni anche a Pavia.
L’indagine
Sono corruzione in atti giudiziari e peculato le accuse mosse dalla procura di Brescia nei confronti del pm di Milano Pietro Paolo Mazza, perquisito a casa e negli uffici della procura di Milano dalla Guardia di Finanza nell’ambito di un’inchiesta sulla gestione dei fondi di spedizione della Procura all’epoca in cui era magistrato a Pavia. Nella stessa inchiesta risulta indagato anche l’allora procuratore Capo Mario Venditti. Per quanto riguarda il reato di peculato le contestazioni riguarderebbero l’utilizzo delle auto di servizio a disposizione della Procura di Pavia.




