A Pian Camuno danni ingenti, preoccupazioni per la salute dei cittadini e paura per una madre e un bambino che potevano rimanere coinvolti nell’incendio.
Il rogo, di grandi proporzioni tanto da richiedere l’intervento di molte squadre di Vigili del fuoco, è scoppiato intorno alle 13 in un capannone di 400 metri quadrati che ospitava il magazzino della Mat.en, azienda produttrice di zerbini.
Madre e figlio in salvo
Il fuoco ha avuto facile presa sui materiali presenti e si è sviluppato un vasto incendio che ha minacciato alcune attività vicine e soprattutto una palazzina di tre piani. Qui solo grazie al pronto intervento dei Vigili del fuoco si è evitata la tragedia.
Il fumo e le fiamme hanno infatti raggiunto la casa dove madre e figlio, di 36 e 7 anni, si sono trovati senza via di fuga dalle scale bloccate dall’incendio e sono stati tratti in salvo con l’autoscala. Lievemente intossicati, stanno bene. Sul posto per l’assistenza sanitaria l’automedica, e le ambulanze di Camunia Soccorso e di Santa Maria Assunta di Pisogne.
Dopo ore di lavoro i vigili del fuoco di Darfo, Brescia e Palazzolo, con l’ausilio della chilolitrica da Bergamo, sono riusciti ad avere ragione delle fiamme.
L’ordinanza
A seguire le operazioni di spegnimento anche il sindaco di Pian Camuno, Giorgio Ramazzini, che vista la presenza di eternit nella copertura del capannone ha emesso ordinanza di non usare frutta e verdura degli orti vicini e di tenere chiuse le finestre su un territorio che comprende anche Artogne.
Dopo gli accertamenti del caso si deciderà il da farsi. Al vaglio anche le cause dell’incendio che ha coinvolto diversi immobili che saranno sottoposti a verifica statica visto le altissime temperature raggiunte grazie anche al caldo soffocante di queste ore.


