Il Garda è un territorio dalle mille anime. Nelle acque blu si specchiano montagne imponenti, colline moreniche e borghi medievali. Scoprirlo in sella a una moto significa viverlo a un ritmo diverso, più intimo e avventuroso. Il vento sul viso, le curve che si susseguono, il profumo di Mediterraneo: il Garda in moto è un’esperienza sensoriale.
Panorami e percorsi
Le strade sono ampie seppur trafficate, soprattutto nel periodo estivo, e ci sono tantissimi punti panoramici dove fermarsi per un caffè o una foto. Il clima mite permette di girare da primavera inoltrata fino a ottobre, anche se d’estate il traffico può essere eccessivo. In tal caso basta scostarsi dalle strade litoranee per scoprire un entroterra meno battuto dalla folla di visitatori. Non mancano i percorsi iconici, tracciati che ogni motociclista dovrebbe segnare sulla mappa.
In cima alla lista c’è la Strada della Forra a Tremosine sul Garda, amatissima dai biker. Considerata una delle strade più belle d’Europa, la SP38 che dal lago sale a Pieve di Tremosine è un capolavoro di ingegneria. Scavata nella roccia, con gallerie naturali, pareti verticali e affacci improvvisi sul lago, è un susseguirsi di curve strette e controcurve che fanno battere il cuore. Il punto più spettacolare è la «Forra» vera e propria, una gola profonda dove la strada sembra sospesa.
Un altro classico è la Gardesana Occidentale, nel tratto tra Toscolano e Riva: costeggia il lago con vista costante sull’acqua, tunnel scenografici e paesi incastonati nella roccia come Limone sul Garda, dove una tappa è d’obbligo. Sul versante veronese, facilmente raggiungibile anche col traghetto Maderno-Torri, si segnalano le strade del Monte Baldo. Salendo di quota il paesaggio cambia: si passa dagli ulivi al bosco di faggi e castagni, con panorami a 360° sul lago e sulle Prealpi. Le strade sono più strette e solitarie, ideali per chi cerca emozioni pure.
Viaggio
Il Garda in moto non è solo un giro: è un viaggio che ti rimane dentro. Ogni curva regala un’emozione, ogni sosta un nuovo scorcio da memorizzare. Che tu sia un centauro esperto o un neofita del touring, questo territorio sa come conquistarti. Quindi: giacca tecnica con protezioni, guanti estivi, un buon casco con visiera parasole e siamo pronti a mettere in moto. Il Garda ci aspetta.
Anche in questo caso massima prudenza, attenzione e meglio controllare le condizioni del traffico



