In sella alla bicicletta per il giro del lago d’Iseo

Partendo da Paratico fino ad arrivare all’Orrido del Bogn, il giro del lago d’Iseo presenta un percorso ad anello percorribile sia a piedi che in bicicletta
Il giro del lago d'Iseo in bicicletta
Il giro del lago d'Iseo in bicicletta
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Il giro del lago d’Iseo presenta un percorso ad anello percorribile in entrambi i sensi dalla lunghezza di 66 chilometri e con dislivello di circa 200 metri. Un tragitto senza troppe asperità adatto sia a chi desidera allenarsi, sia a chi è alle prese con le prime uscite in bicicletta.

Le tappe

Partendo da Paratico si può raggiungere Iseo percorrendo la pista ciclabile in totale sicurezza. Dopo Paratico ecco Clusane, antico paesino di pescatori famoso per il piatto De.Co. della tinca al forno. Una volta giunti a Iseo, seguire la strada provinciale in direzione Sulzano – Pisogne. E proprio di fronte a Sulzano ci imbattiamo nella prima delle quattro meraviglie del Sebino: Monte Isola.

La seconda tappa è la Vello – Toline, antica strada costiera oggi riqualificata a ciclopedonale. L’itinerario è considerato uno dei più belli di tutta Italia: con la sua affascinante posizione a ridosso del lago, si potrà pedalare a pochi metri dalle acque godendo della brezza e di panorami incantevoli.

Sulla provinciale Sp510, dopo aver sorpassato l’abitato di Pisogne basta tenere le indicazioni per costa Volpino – Lovere. Superato Lovere, anch’esso insignito del titolo di uno dei borghi più belli d’Italia, bisogna dirigersi verso Castro. Per un ciclista si tratta di un’emozionante angolo di mondo dal sapore selvaggio, con la strada a strapiombo sul lago, la cascata, le gallerie scavate nella roccia e la montagna verticale che domina incontrastata.

L’emozione della Castro – Riva di Solto trova il suo apice nell’Orrido del Bogn, strepitoso anfiteatro naturale un tempo strada di passaggio oggi chiusa al traffico. Tra imponenti gallerie, rocce a lastroni a picco sul lago e la piccola spiaggia, ci si potrà concedere una pausa ristoratrice per rinfrancare corpo e anima.

Con la fase più calda della primavera basta salire in sella e farsi sorprendere dalla magia. Un modo nuovo e magico per scoprire il lago d’Iseo, suddiviso tra le province di Bergamo e Brescia e da sempre meta di escursioni da parte di ciclisti professionisti e amatori. Uno specchio d’acqua avvolto da scenari unici che non mancano di stupire anche chi questi posti li conosce bene. Con la primavera basta salire in sella e farsi sorprendere dalla magia.

Riproduzione riservata © Giornale di Brescia

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