Tantissime le storie e le particolarità raccontate, dalle origini del borgo ai sentieri da percorrere in mountain bike, fino alle Valli di Sant’Antonio, una delle aree naturalistiche più suggestive del territorio. La puntata di «In Piazza con Noi» ha portato il pubblico alla scoperta del «respiro delle Alpi» e in particolare di Corteno Golgi col suo pane di segale e i sapori locali, in particolare il Cuz, piatto della tradizione preparato con la carne di pecora cotta lungamente nel suo grasso, ma anche le sculture in legno e altre tradizioni.
Memoria e cultura

Non sono mancate le pagine dedicate alla memoria e alla cultura, con la figura di Camillo Golgi, premio Nobel per la medicina nato proprio a Corteno, e del museo a lui dedicato e la testimonianza del pronipote della suora cortenese Maria Troncatti, proclamata Santa da Papa Leone XIV nell’autunno scorso. La puntata ha portato, sotto la guida di Marco Recalcati, Elisabetta Del Medico e Giorgio Zanetti, alla scoperta delle malghe agrituristiche, delle attività offerte anche ai turisti.

L’appuntamento con la diretta di Teletutto è partito dalla piazza centrale. Una scelta significativa. «La piazza rappresenta da sempre il cuore della comunità, il luogo dell’incontro, del confronto e della vita quotidiana – ha ricordato il sindaco Giuseppino Lippi –. Ed è proprio da qui che parte il racconto di Corteno, paese simbolo di un panorama incontaminato tra boschi e prati tenuti perfettamente; capace di coniugare tradizione, lavoro e coesione sociale».
Valorizzazione
Tra gli ospiti della puntata anche il consigliere provinciale Paolo Fontana in rappresentanza del Broletto. «Uno dei compiti fondamentali della Provincia è valorizzare il territorio – ha detto durante la diretta – e questo è un Comune stupendo, dove tradizione, cultura e innovazione convivono. Tra artigianato, agricoltura e turismo, rappresenta un’eccellenza che merita di essere riconosciuta».

Spazio anche alle nove frazioni, con un servizio su Doverio, e alla Pro loco, con Ramona Taddei che ha illustrato gli eventi estivi. Al centro della diretta anche il bosco, preziosa risorsa del paese, la conversione della ex scuola in spazi aperti per i cittadini; l’osservatorio faunistico dell’Aprica, la pista da sci illuminata (la più lunga per sciare col buio) che Corteno condivide con l’Aprica e la Sky Marathon, la celebre Maratona del cielo, in programma il 4 luglio.
Corteno, un incantevole Comune montano di circa 1.800 abitanti, a poco più di 900 metri di altitudine nel cuore della alta Valcamonica. «Vogliamo permettere alle persone di vivere il bosco come un luogo capace di favorire il rapporto con la natura, attraverso sport, escursioni enogastronomiche, scienza, benessere e meditazione».
Cuore buono

«Spazio anche ai sapori della tradizione locale», ha ribadito il sindaco sottolineando la funzione educativa del Parco Avventura, oasi naturalistica dove bambini e ragazzi imparano ad utilizzare divertendosi le attrezzature di montagna.
Ieri mattina il borgo camuno sembrava essere tornato indietro nel tempo: per le vie c’erano figuranti in costume, antiche ambientazioni contadine, piatti della tradizione preparati all’aperto, come i paioli giganteschi della polenta in cottura. E poi il mondo delle associazioni: dal gruppo bandistico al volontariato, fino alle realtà sportive. Insomma, osservando la natura attorno a Corteno si è letto appieno nei visi sorridenti la volontà delle giovani generazioni di continuare a rimanere nel paese d’origine per mantenerlo sempre al meglio.


