Un circo all’aperto con giocolieri, trampolieri, e divertentissimi clown: in piazza Vittoria manca solo il tendone, ma ci pensa il cielo azzurro a fare da cornice.
Tutto per la settima edizione della corsa dei Nasi Rossi, la corsa camminata non competitiva e solidale che ha l’obiettivo di supportare progetti dedicati ai piccoli malati e alle loro famiglie. La manifestazione è stata organizzata dall’associazione Dutur Kaos, una realtà bresciana che porta l’attività di clown di corsia nelle stanze dei bambini ricoverati nei reparti di pediatria dell’Ospedale Civile di Brescia e dell’Ospedale di Manerbio. Anche quest’anno la corsa è stata utile per raccoglie fondi a supporto di progetti dedicati ai piccoli pazienti e alle loro famiglie.
In piazza Vittoria, anche grazie all’animazione di radio Bresciasette, si sono radunate 4mila persone con il naso rosso: un record per la manifestazione. «Grazie perché siete tantissimi – ha detto Gabriele Bertarini, presidente dell’associazione Dutur Kaos – questo per noi è un progetto molto importante perché a volte ci dimentichiamo che dietro ai piccoli malati ci sono famiglie spaesate, impaurite ed esauste. Cerchiamo di alleggerire anche un po’ la loro sofferenza».
«Spazio famiglie»
I fondi raccolti, infatti, saranno destinati alla realizzazione dello «spazio famiglie», luogo accogliente all’interno dell’ospedale dove i genitori dei bambini ricoverati potranno riposare e distrarsi: «Grazie a tutti per essere qui, grazie al Comune e soprattutto grazie all’associazione Dutur Kaos senza la quale il nostro lavoro sarebbe ancora più difficile – ha detto Alberto Giannini, direttore della struttura complessa Anestesia e rianimazione pediatrica dell’Ospedale dei bambini e del Civile –. La terapia intensiva pediatrica è un luogo poco noto, ma i bambini che la vivono hanno patologie molto importanti e per questo mamma e papà possono stare con loro. Stiamo ristrutturando la terapia intensiva e allargando gli spazi dove accogliamo i genitori la notte. Per noi è fondamentale dare attenzione alle persone che vivono questa brutta esperienza».
«Alleviare il dolore»
Sul palco anche la sindaca Laura Castelletti e gli assessori comunali Alessandro Cantoni e Andrea Poli. «Abbiamo medici e infermieri di assoluta eccellenza, ma la cura si fa anche con quella leggerezza che accompagna la sofferenza per alleviare dolore – ha detto la prima cittadina –. L’associazione è stata in grado di accrescere la sua rete di volontari e questa giornata lo dimostra».
A sostenere Dutur Kaos anche i campioni sportivi Angela Andreoli, Federico Bicelli e Simone Cannizzaro. «Per noi essere qua ha un valore e un significato molto speciale, abbiamo incontrato i bambini ed è stato molto emozionante. Noi atleti dobbiamo essere un buon esempio per quello essere qui è molto importanti», hanno detto



