«Nel pubblico ci sono alcuni studenti: ci auguriamo che la loro presenza costituisca una lezione di educazione civica per tutti noi». La premessa con cui il presidente del Consiglio comunale Roberto Rossini ha aperto la seduta di ieri non è stata pienamente recepita da alcuni consiglieri, che con il caso Ashkar – al di là delle rispettive ideologie e visioni politiche – hanno surriscaldato l’ambiente. Morale: un’attivista del Coordinamento Palestina è stata allontanata dall’aula, la seduta è stata sospesa per alcuni minuti e gli studenti se ne sono andati.
Certo, non è la prima volta che i consiglieri oltrepassano il limite della discussione per arrivare a quello del bisticcio, ma in questo caso alla base della questione c’è una tematica che nell’ultima settimana ha tenuto attivo il dibattito politico cittadino e anche nazionale. Il consigliere della Civica Castelletti Iyas Ashkar ha condiviso sui propri social un post che proponeva analogie tra Israele e il nazismo. «È stato inopportuno condividere quel post ma non sono antisemita e non lo diventerò mai» è stata la precisazione del consigliere, invitato poi dalla sindaca a «una profonda riflessione».




